La Viterbese schiaccia il Bellinzago e conquista l’accesso in finale

Viterbese (4-3-1-2): Pini, Pandolfi, Pacciardi, Cuffa, Dierna, Scardala, Boldrini (dal 59° De Sena), Ansini (dal 53° Perocchi), Bernardo, Belcastro (dal 72° Selvatico), Neglia. In panchina: Micheli, Perocchi, Fé, Pomante, Selvatico, De Sena, Nuvoli, Vegnaduzzo, Invernizzi. Allenatore: Federico Nofri.
Bellinzago (4-3-3): Lentini, Coviello, Gallace, Magrin, Cacciatore, Barabino, Carriero, Vingiano, Massaro, Rolando Eugio, Montante. In panchina: Fonsato, Rocchi, Papa, Ciana, Saltarelli, Palazzolo, Eliseo, Ouhemmou, Chiaria. Allenatore: Alessandro Siciliano.
Arbitro: Francesco Meravilgia di Pistoia.
Reti: 2° Belcastro (V), 9° Boldrini (V), 23° Pacciardi (V), 37° Ansini (V), 53° Massaro (B), 67° Bernardo (V), 87° autogoal Barabino (B).

Lo stadio Gino Bozzi di Firenze oggi ha ospitato la prima semifinale di poule scudetto della serie D tra Viterbese e Bellinzago, due formazioni in buona forma, entrambe motivate a staccare il pass per accedere domenica alla finalissima da disputare a Viareggio conto la vincente tra Gubbio e Piacenza, impegnate stasera alle 20,30 sul campo di Pontedera. I laziali però hanno avuto un approccio più deciso e si sono imposti nettamente per 6-1, dominando la gara dal primo all’ultimo minuto di gioco.
La partita inizia alle 16,30 e subito la Viterbese parte con il piede sull’acceleratore e si porta in avanti, riuscendo al 2° minuto a insaccare la palle in rete con Belcastro, che sigla l’1 a 0. I laziali non si mostrano appagati, ma continuano a puntare verso la porta difesa da Lentini e al 9° minuto Boldrini approfitta di una respinta corta del portiere piemontese e segna immediatamente il raddoppio: 2 a 0. Il Bellinzago prova a reagire, ma Scardala e compagni controllano con autorevolezza la manovra offensiva avversaria, senza correre mai seri rischi. La Viterbese, invece, si rende pericolosa ogni volta che attacca e al 23° minuto Pacciardi di testa firma il terzo goal, dopo aver centrato un palo qualche azione prima. I piemontesi si rivelano particolarmente fragili in difesa, lasciando la strada spianata ai rivali che con estremo cinismo ne approfittano sistematicamente. Al 37° minuto è Ansini a presentarsi davanti a Lentini, portando a 4 le reti messe a segno dai laziali. Nei minuti conclusivi del primo tempo il Bellinzago prova come può a ridimensionare il gap accumulato, ma non trova il guizzo giusto per sorprendere Pini e le due squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 4 a 0 per la Viterbese. Un risultato parziale che delinea perfettamente la supremazia dei laziali, abili a sfruttare ogni occasione per chiudere alla svelta il match in proprio favore, concedendo pochissimo agli avversari.
Alla ripresa, il Bellinzago prova a cambiare marcia e al 53° minuto con Massaro riesce ad accorciare le distanze, portandosi sul 4 a 1. Immediata la risposta della Viterbese, che però si vede annullare un goal per fuorigioco. I laziali continuano a insistere in avanti e al 65° minuto sfiorano la quinta rete con Bernardo, che a porta vuota manda sul fondo un tiro facile. Il giocatore si fa perdonare due minuti più tardi, realizzando il 5 a 1 e archiviando definitivamente la pratica dell’incontro. Nel finale il ritmo cala e la partita non regala più grandi emozioni, ma la Viterbese all’87° trova lo spazio per portare a 6 le reti realizzate grazie all’autogoal di Barabino, mentre il Bellinzago non riesce in alcun modo a dare concretezza alle proprie giocate.
Una prestazione eccellente del team allenato da Federico Nofri, che dopodomani scenderà di nuovo in campo alle 18 con l’ambizione di conquistare il tricolore.

(Foto di Antonio Frosolini)
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