La Viterbese raccoglie un buon punto sul duro campo del Piacenza

Piacenza (4-3-3): Miori, Di Cecco, Pergreffi, Silva, Matteassi (dal 78° Barba), Agostinone, Saber, Taugourdeau, Barba, Cazzamalli, Razzitti (dall’85° Debelijuh), Titone (dal 67° Franchi). In panchina: Kastrati, Sciacca, Colombini, Rossi, Barba, Segre, La Vigna, Debelijuh, Franchi, Abbate. Allenatore: Arnaldo Franzini.
Viterbese (4-3-1-2): Iannarilli, Celiento, Scardala, Dierna, Varutti, Marano (dal 59° Cruciani), Cuffa, Cenciarelli, Belcastro, Neglia (dal 53° Sforzini), Invernizzi (dal 69° Bernardo). In panchina: Pini, Pacciardi, Cruciani, Micheli, Paolelli, Bernardo, Fè, Ansini, Pandolfi, Mazzolli, Sforzini. Allenatore: Giovanni Cornacchini.
Arbitro: Davide Curti di Milano.

Per il quarto turno di Lega Pro (girone A), questa sera la Viterbese ha fatto visita al Piacenza, avversaria già incontrata e battuta tre mesi fa (2-1 con doppietta di Bernardo) allo stadio di Viareggio, in occasione della finalissima scudetto della serie D. Un déjà-vu che però significa poco, perché le due matricole in fase di mercato hanno quasi completamente ridisegnato la composizione dei rispettivi organici, costruendo due rose competitive. Lo ha dimostrato il faccia a faccia di oggi, terminato 0-0 dopo 90 minuti intensi, giocati senza esclusoni di colpi.
La partita inizia e i padroni di casa si rendono immediatamente pericolosi con un’azione di Titone, che viene dirottata da Celiento in calcio d’angolo. Poco dopo in contropiede ci prova Matteassi, stoppato con autorevolezza da Varutti. Anche la Viterbese si fa vedere in avanti, ma la difesa biancorossa concede pochissimo. I gialloblù hanno una buona chance con Neglia, che lanciato da solo in area scocca un potente tiro di sinistro, che però finisce in corner e da lì l’azione sfuma. I ritmi di gara sono vivaci e lo spettacolo piacevole. All’11° minuto Belcastro riceve palla in area, aggiusta la mira, ma spedice alto sopra la traversa. La replica del Piacenza è fulminea e viene sedata da un paio di provvidenziali interventi di Iannarilli. Al 19° sono ancora i biancorossi a spingere in attacco, con un calcio di punizione tirato da Taugourdeau e deviato di testa in rete, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. I gialloblù non stanno a guardare e cercano di rispondere alla verve degli avversari con giocate rapide e poco prevedibili, mentre gli emiliani si mostrano ben organizzati in difesa e velocissimi nelle ripartenze, che creano sempre qualche fastidio alla retroguardia laziale. Durante l’ultimo quarto d’ora del primo tempo l’equilibrio in campo prende il sopravvento e le manovre offensive vengono facilmente spente difensori. Proprio allo scadere, i padroni di casa sfiorano il vantaggio, grazie a un guizzo di Razzitti, che vede in buona posizione Cazzamalli, lo serve ma il giocatore calcia malissimo, mandando la sfera direttamente sul fondo. Si rientra negli spogliatoi sullo 0 a 0, un parziale equo che lascia totalmente aperto l’esito del match nei restanti 45 minuti.
Alla ripresa, il tecnico gialloblù prova a imprimere maggior peso al proprio attacco, sostituendo Neglia con Sforzini e in un primo momento la mossa sembra mettere in difficoltà i biancorossi, che però impiegano poco a prendere le misure al nuovo entrato. Al 62° minuto la Viterbese si procura un calcio di punizione, battuta con estrema precisione da Cruciani, che imbecca Cuffa in area, ma Miori intuisce tutto e devia in angolo. Gli affondi laziali si fanno più intensi, ma non riescono a sorprendere Silva e soci, bravi a tenere sempre alta l’attenzione nella propria metà campo e a scagliarsi sull’altro versante non appena si presenta la possibilità. Dai calci piazzati, il Piacenza costruisce le sue azioni più insidiose, ma la Viterbese si detreggia bene e riesce a proteggere la propria rete fino al termine dell’incontro. All’82° si registra l’ultimo sussulto per gli ospiti, che rischiano di subire una rete, prima per opera di Saber che centra in pieno la traversa, subito dopo con Taugourdeau, che colpisce il palo alla sinistra di Iannarilli. Il triplice fischio dell’arbitro mette fine all’ultimo assedio emiliano e l’incontro si chiude con un pareggio a reti inviolate.
Altra prestazione convincente del team allenato da mister Cornacchini, che con un bottino di 6 punti continua a stazionare nelle zone medio-alte della classifica, ancora imbattuto. Una posizione eccellente per pianificare la prossima manche di campionato, fissata per domenica allo stadio Enrico Rocchi, contro una rivale che almeno sulla carta sembrerebbe gestibile: il Prato, che oggi ha non avuto vita facile in casa della Carrarese ed è stata nettamente sconfitta per 4-0, scivolando sul fondo della graduatoria con appena 2 punti.

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