La Viterbese incassa il terzo ko di fila a Livorno

Livorno (3-5-2): Mazzoni, Benassi (dal 71° Vantaggiato), Borghese, Gasbarro, Galli (dal 79° Toninelli), Valiani, Luci, Marchi, Franco, Maritato, Calil (dal 60° Murilo). In panchina: Vono, Gemmi, Morelli, Toninelli, Murilo, Vantaggiato, Dell’Agnello, Ferchichi, Venitucci. Allenatore: Claudio Foscarini.

Viterbese (3-5-2): Iannarilli, Varutti, Dierna, Miceli, Pacciardi, Battista (dal 51° Sandomenico), Cuffa, Celiento, Doninelli, Neglia, Jallow (dal 67° Tortolano). In panchina: Micheli, Pini, Pandolfi, Tortolano, Cruciani, Cardore, Sandomenico, Falcone, Paolelli. Allenatore: Giovanni Cornacchini.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano.

Reti: 84° Murilo (L).

Nella trentesima giornata di Lega Pro (girone A), la Viterbese ha fatto scalo allo stadio “Armando Picchi”, dove è stata sconfitta per 1-0 dal Livorno, team reduce da una fase negativa, ma avversaria blasonata e ben piazzata al terzo posto in classifica in coabitazione con l’Arezzo con 53 punti.
La partita inizia e le due formazioni scendono in campo guardinghe, anche se sono i padroni di casa a rendersi per primi pericolosi con un tiro di Benassi, che al 6° minuto mette a dura prova i riflessi di Iannarilli, che riesce a bloccare in due tempi. Gli amaranto si mostrano più intraprendenti, ispirati a centrocampo dal capitano Andrea Luci, che smista passaggi precisi per Maritato, ma la difesa gialloblù controlla ogni manovra con estrema attenzione. Al 26° minuto, dalla bandierina del calcio d’angolo Neglia serve Cuffa, che si gira al volo verso la porta ma la sua traiettoria finisce alta sopra la traversa. Al 36° minuto, Marchi parte in contropiede e viene fermato irregolarmente da un difensore, procurandosi una punizione pericolosa, all’altezza del vertice destro dell’area. I toscani provano a sfruttare l’occasione con Franco, ma la palla si spegne sul fondo. I primi 45 minuti di gara si chiudono a reti inviolate, risultato frutto di un buon lavoro svolto da entrambe le difese, a discapito dei reparti offensivi, apparsi tutt’altro che brillanti.
Alla ripresa, il Livorno cerca di alzare i ritmi di gioco, schiacciando i gialloblù nella propria metà campo. Al 62° minuto Murilo ruba palla a un avversario e serve in area Galli, che solo davanti al portiere, colpisce di collo pieno e manda la palla fuori. Negli ultimi 20 minuti, mister Foscarini si gioca la carta Vantaggiato, entrato in campo al posto di Benassi per affilare l’attacco. La mossa in effetti dà vitalità alla manovra offensiva amaranto, che in un paio di occasioni con Marchi mettono in difficoltà Iannarilli. All’84° minuto però il portiere laziale respinge male un tiro dalla lunga distanza, ne approfitta Murilo, che intercetta la sfera e la appoggia in rete, siglando l’1-0. Due minuti più tardi, è ancora l’attaccante brasiliano a rendersi protagonista di un contropiede, bloccato fallosamente da Tortolano, che viene immediatamente espulso dall’arbitro. La Viterbese resta in 10 uomini e le chance di pareggiare sfumano. Ci prova Miceli all’89° minuto, ma Mazzoni con la punta del piede tiene al sicuro il vantaggio. La Viterbese esce a testa bassa dal campo toscano e resta arenata a quota 41 in graduatoria, ferma sulla decima posizione, l’ultima utile per staccare un pass d’ingresso per i play-off. E sabato prossimo allo stadio Enrico Rocchi è attesa la Lucchese, che orbita serenamente in zona salvezza ma è ancora a caccia di punti per trovare un varco verso la post-season.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI