“La vita silenziosa delle cose” mostra a Palazzo dei Priori

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Anche quest’anno un prezioso regalo culturale per i viterbesi e non nell’ambito delle festività natalizie: dopo Sebastiano del Piombo e la mostra “Il Sacro e il Profano”, Viterbo riscopre l’arte e i suoi palazzi storici, ma stavolta con una mostra dedicata ad una serie di nature morte.

Palazzo dei Priori, con gli affreschi della Sala Regia, è il prescelto per ospitare l’esposizione delle 40 opere che vanno dalla fine del ‘500 alla seconda metà del ‘900 raffiguranti il genere della natura morta; la mostra è organizzata dal Comune di Viterbo insieme ad Anonima Talenti, che l’ha precedentemente realizzata per Expo Arte nel palazzo Isimbardi, sede storica della provincia di Milano.

L’inaugurazione sarà l’8 Dicembre alle ore 12,00  per cui è prevista ed attesa la presenza di Vittorio Sgarbi; l’esposizione delle opere durerà fino al 30 Gennaio e sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 ad esclusione del lunedì mattina, con un biglietto d’ingresso di 5 euro, disponibile anche online insieme alla possibilità d’acquisto del catalogo della mostra.

Il tema dello still life , la vita silente o natura morta è una scelta nuova e originale in Italia, rispetto alle diffuse esposizioni dedicate all’arte sacra e vuole anche collegarsi alle tematiche Expo 2015.

“Non sarà un allestimento temporaneo, ma è acquistato dal Comune di Viterbo; un investimento che lascerà la possibilità di godere degli affreschi della Sala Regia e consentirà di proporre altre mostre a costi più bassi nell’intento di valorizzare i palazzi storici sedi di enti. Questa mostra si inserisce in un percorso di altre due esposizioni previste per Viterbo: una dedicata all’arte contemporanea nel periodo pasquale, l’altra, nell’ambito dell’anno giubilare, dedicata ai pittori che hanno subito l’influenza della Riforma.” così ha spiegato l’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Barelli nella conferenza di presentazione insieme a Cesare Bernardi, titolare di Anonima Talenti e organizzatore della mostra che ha concluso “Queste sale non hanno nulla da invidiare alla location di Milano. La collezione è la più grande collezione italiana del genere delle nature morte, cresciuta negli anni,  e non aveva mai conosciuto un’esposizione per volontà del proprietario fino a quest’anno. Spero che i visitatori vengano a godersi un’ora di bellezza”.

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