La Traviata al Castello Orsini di Celleno

Per “La notte dell’Arpia”, sabato 18 giugno alle ore 22,00, nella straordinaria cornice del Castello Orsini, nell’antica Celleno, arriva La Traviata del Teatro Null. L’apprezzato progetto per divulgare l’Opera al grosso pubblico, continua a mietere successi ovunque vada. Partecipano alla Traviata, l’Orchestra I fiati dell’Alta Tuscia, diretta dal M° Marco Taschini, nei panni di Alfredo Germont il tenore Adriano Gentili, mentre Violetta Valéry è interpretata dalla coreana soprano Seo Hyun Su, la narrazione, il testo e regia sono di Gianni Abbate. Per una volta Verdi ha fatto un’eccezione. Niente drammone storico, né tragedie di sangue. Ha scelto la storia di quella giovane bellissima e infelice, di dominio pubblico a Parigi, descritta nel romanzo di Alexandre Dumas figlio “La Signora delle Camelie”, poi divenuto opera teatrale. Il romanzo era ispirato alla storia vera di Marie Duplessis, una prostituta d’alto bordo, una mantenuta, come si diceva allora con un eufemismo. Del resto, era un mondo che ricorreva spesso a eleganti eufemismi che imbellettavano sapientemente la volgarità. Verdi ne era rimasto colpito, forse perché anche lui viveva una relazione clandestina con la cantante Giuseppina Strepponi che non poteva portare all’altare essendo già sposata e separata dal marito. La riuscita riduzione del Teatro Null esalta la grande forza emotiva di quest’opera completamente concentrata sull’amore, non disdegnando però una certa ironia disseminata qui e là nella messa in scena. Quest’opera esprime un amore sempre fuggevole, un amore che nel momento stesso in cui viene affermato e sembra aver trovato finalmente il suo massimo coronamento, in effetti è già in pericolo, già minato alle fondamenta. E’ un’opera che ci fa comprendere quanto sia fugace la felicità.

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