La Serpara, in un libro le sintonie tra arte e natura

Luciano Pasquini

Alla Sala Regia di Viterbo giovedi 30 novembre è stato presentato il libro “La Serpara / dialoghi tra arte e natura”. Una iniziativa promossa da Arci Viterbo nell’ambito del progetto Cantieri d’Arte con il patrocinio del Comune di Viterbo e in collaborazione con Associazione Culturale “La Serpara” e Promotuscia. Sono intervenuti il curatore del libro Marco Trulli, Paul Wiedmer, artista e ideatore del giardino, il fotografo Francesco Galli e gli autori che hanno contribuito alla pubblicazione.
“La più bella scultura è un albero”, ha esordito Paul Wiedmer tanto per entrare nel tema. Le sue opere non sovrastano o tolgono la visibilità al giardino, che diviene un unicum, una splendida opera d’arte , qui gli artisti arrivano da tutto il mondo e lavorano nel tema dell’arte ambientale. A Civitella d’Agliano,la zona del grechetto di Sergio Mottura, ma non importa la collocazione geografica, interessa il contesto naturale. Il libro è riccamente illustrato da un progetto fotografico specifico di Francesco Galli che ha affermato: “Ho lavorato sullo spazio come fotografo di architettura, cercando di valorizzare il fattore tempo, nella variazione del tono di luce nel corso della giornata, risiedendo alla Serpara per essere a contatto con l’energia del luogo. “Un luogo domestico ed espositivo, laboratoriale e pubblico, intimo e collettivo”, ha spiegato Marco Trulli. Completano il libro le illustrazioni di Samuele Vesuvio. Nella relazione tra i caratteri del luogo e la sua singolare ambientazionelo storico Antonio Rocca trae un parallelo tra il sacro Bosco di Bomarzo e il giardino moderno. E Ivana Pagliara, esponente di Promotuscia, pone l’accento sui numerosi giardini della Tuscia e sulle potenzialità racchiuse. Di certo il libro sostenuto da un apporto autoriale adeguato ben espone La Serpara, una eccellenza che è e diventata nel corso della sua storia un luogo di educazione alla cultura percepibile per il territorio e una significativa tappa della rete di parchi e giardini d’arte del centro Italia.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI