La Serpara / dialoghi tra arte e natura, presentazione alla Sala Regia

Il 30 novembre alle 17.30 presso la Sala Regia di Viterbo presentazione del libro promossa da Arci Viterbo nell’ambito del progetto Cantieri d’Arte con il patrocinio del Comune di Viterbo e in collaborazione con Associazione Culturale La Serpara e Promotuscia

Intervengono

Marco Trulli, curatore del libro

Paul Wiedmer, artista e ideatore del giardino

Francesco Galli, fotografo

Parteciperanno gli autori che hanno contribuito alla pubblicazione

 

Il volume descrive il paesaggio de La Serpara, parco di sculture d’arte nel confine tra Umbria e Lazio. Creato e curato da Paul Wiedmer, artista svizzero, include le opere di artisti di fama internazionale che lavorano nel tema dell’arte ambientale. Il libro, riccamente illustrato da un progetto fotografico specifico, include una serie di testi e saggi sul tema del paesaggio in dialogo tra arte, natura e architettura dei luoghi.

 

Il libro si concentra sull’esperienza de La Serpara, giardino di scultura fondato dallo scultore svizzero Paul Wiedmer venti anni fa in una valle al confine tra Lazio ed Umbria. Al termine di un lungo percorso al seguito di Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, Wiedmer giunge nella Tuscia e realizza, in maniera progressiva, la sua opera d’arte totale. Luogo domestico ed espositivo, laboratoriale e pubblico, intimo e collettivo; La Serpara ha uno statuto irregolare e non esclusivo. Aperto al territorio e ai margini dei circuiti autoreferenziali dell’arte, è diventato negli anni un luogo di educazione alla cultura visiva per il territorio e una significativa tappa della fitta rete di parchi e giardini d’artista che popolano l’area tra Lazio, Toscana e Umbria. Il giardino condensa riflessioni sul rapporto tra arte, natura e società, che si realizzano in maniera eterogenea, perlopiù attraverso sculture o interventi ambientali realizzati da Wiedmer e da altri trenta artisti provenienti da tutto il mondo. Un misto di riflessioni cosmiche ed estetiche che collega La Serpara alla tradizione del giardino come utopia e rappresentazione simbolica dell’universo. Il libro edito da viaindustriae publishing mette a fuoco le fasi ideative del giardino e la relazione tra i caratteri del luogo e la sua singolare coltura. I diversi aspetti del giardino – paesaggistico, botanico, storico-artistico – vengono sviscerati all’interno di una conversazione plurale tra il curatore e sette diversi esperti e conoscitori del giardino. Ma il libro è anche un itinerario visivo condotto attraverso il giardino dalle foto di Francesco Galli e corredato da schizzi e progetti per il giardino realizzati dagli artisti presenti in collezione. Completano il libro le illustrazioni di Samuele Vesuvio.

 

 

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