“La poesia di Cesare Pavese” incontro di lettura al Centro per la Pace

Si è svolto la mattina di lunedì 20 giugno 2016 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di studio su “La poesia di Cesare Pavese, da Lavorare stanca a Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”.
Nel corso dell’incontro sono state lette e commentate varie liriche del grande scrittore antifascista, da “I mari del Sud” a “You, wind of March”, e ne è stato ricostruito il tragitto esistenziale e riassunto l’insieme dell’opera letteraria (oltre alla poesia, la narrativa, i saggi, le traduzioni, il lavoro editoriale).
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L’incontro – che si è svolto nella ricorrenza della “Giornata internazionale del rifugiato” – si è aperto con un minuto di silenzio per tutte le persone morte nel Mediterraneo nel tentativo di giungere in Europa in fuga dalla fame e dalle guerre, persone che potevano tutte essere agevolmente salvate se solo l’Italia consentisse a tutti gli esseri umani l’ingresso legale e sicuro nel nostro paese.
Al termine dell’incontro è stato quindi nuovamente espresso l’appello al Parlamento affinché deliberi due provvedimenti indispensabili per far cessare le stragi nel Mediterraneo e la schiavitù in Italia: una legge che riconosca a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro; una legge che riconosca il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese.
Infine i partecipanti all’incontro hanno espresso apprezzamento e sostegno all’iniziativa che si svolgerà martedì 21 giugno alle ore 18 in piazza della Repubblica a Viterbo in memoria e solidarietà con le vittime della strage di Orlando e con tutte le vittime della violenza assassina.
Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo

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