La pizza di Pasqua con l’antica ricetta di famiglia

La pizza di Pasqua detta anche pizza cresciuta, è tipica dell’Italia centrale e della provincia di Viterbo.
È tra i prodotti da forno storici che hanno il pregio di riportarmi indietro nel tempo,regina della colazione tradizionale di Pasqua,l’aspetto nella sagoma la rende simile al panettone.
Si presenta in due tipi, uno salato ed uno dolce, quella che vi propongo è dolce, ereditata dal ricettario della mia famiglia che la tramanda da generazioni.
Nella tradizione pasquale della Tuscia,la mattina di Pasqua nella tavola imbandita per la colazione tradizionale si assapora in accoppiata con i salumi quali capicollo e salame nostrani, in alcuni luoghi si aggiunge pure la coratella.
E’ buonissima è ha il pregio di riunire la famiglia in un rituale quello della colazione che quotidianamente si svolge in modo affrettato e sempre più spesso al bar.

Ingredienti:
2kg farina
10 uova
500gr di zucchero
300gr uvetta
200gr burro
100gr lievito birra
2 bustine vaniglina
1/2lt latte con un pò d’acqua

Procedimento
Sciogliere il lievito nel latte e acqua, montare bene le uova con lo zucchero in una boule molto capiente e aggiungere i restanti ingredienti.
Far lievitare in un luogo caldo per 2 ore mettendo sotto la boule contenente l’impasto una pentola con dell’acqua calda.
Rimpastare il tutto su di una spianatoia riempire a metà le teglie che poi andranno in forno, e far lievitare per altre 2 ore.
Informare a 160° per 50 minuti.
Fate sempre la prova stecchino per essere sicuri che la pizza di pasqua sia cotta.
Sfornate togliete dalle teglie e fate raffreddare su una grata.
Vi consiglio di usare delle teglie con i bordi alti oppure quelli di carta per il panettone.

Un augurio speciale alla mia mamma che mi ha trasmesso i suoi saperi che festeggerà il compleanno il giorno di Pasqua, auguri anche a tutti voi!

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