“La Gerusalemme replicata”: riflessioni alla biblioteca di Acquapendente

“Nel corso del Medioevo, a quanti volevano rendere omaggio al Santo Sepolcro ma non potevano affrontare il lungo pellegrinaggio fino ai luoghi della Passione vennero offerte alternative efficaci e meno rischiose: città grandi e piccole, infatti, si dotarono di strutture che imitavano il celebre monumento. La più antica delle quali si può ammirare nella cripta della cattedrale di Acquapendente”. E’ il sommario dell’interessante articolo dal titolo “La Gerusalemme replicata” a firma di Giuseppe M. Della Fina, membro del comitato scientifico della rivista “Archeo”, pubblicato sul numero di febbraio 2017 del mensile “MedioEvo. Un passato da riscoprire”. Otto le pagine corredate di suggestivi scatti fotografici, cartine esplicative, illustrazioni, testimonianze e riferimenti bibliografici. Al centro anche dell’incontro che giovedì 16 febbraio alle 17 porta alla Biblioteca Comunale di Acquapendente oltre al direttore scientifico della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” di Orvieto, il direttore editoriale delle riviste “Archeo” e “MedioEvo” Andreas M. Steiner. E ancora: Laura Andreani, responsabile dell’Archivio dell’Opera del Duomo di Orvieto, Renzo Chiovelli, presidente del Centro Internazionale Studi “Santo Sepolcro” di Acquapendente. A fare gli onori di casa, per i saluti, il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi e il parroco, don Enrico Castauro. Titolo dell’iniziativa: “Il Santo Sepolcro di Acquapendente. Riflessioni dall’articolo di Giuseppe M. Della Fina”.

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