La Fiera dell’Annunziata un appuntamento irrinunciabile

Come tutti gli anni,il 25 marzo il centro storico di Viterbo si è riempito di bancarelle, snodate da porta Romana a porta Fiorentina, da un capo all’altro della città.Molti i visitatori giunti anche dalla provincia, perché alla fiera non si rinuncia, soprattutto quest’anno che ha coinciso con la cadenza della domenica delle Palme. Le solite bancarelle, un centinaio più o meno, e tanti odori: di spezie, di porchetta, di focacce pugliesi, di taralli scaldati e un po’ di colore e calore nel banco di verdura con l’impeccabile Pasqualina e i suoi rinomati cedri, che almeno dell’Annunziata rimarcano quella tradizione tutta viterbese. Abbigliamento, in tutte le solfe. Ma la Fiera è tante cose messe insieme e la sua molteplicità rende l’Annunziata un appuntamento immancabile di anno in anno sempre più multietnico.
Foto:Donatella Agostini

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