La Festa Nazionale dei Piccoli Comuni: 40 sono nella Tuscia

In occasione del ponte della festa della Repubblica, dal 2 al 4 giugno, in tutta la penisola i borghi italiani si uniscono in una festa attraverso le storie che li raccontano, promuovendo come sempre da 15 edizioni la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni.
Una festa indirizzata a tutti i piccoli comuni che possono sia aderire istituzionalmente, sia promuovere un evento sul territorio con un programma o meglio ancora con una passeggiata di bellezza che descriva i siti di valore del proprio territorio da conoscere o le produzioni di qualità da assaporare.
Il 72% degli oltre 8.000 comuni italiani conta meno di 5.000 abitanti. Un’Italia dove vivono 10 milioni e mezzo di cittadini e che rappresenta oltre il 55% del territorio nazionale, fatto di zone di pregio naturalistico, parchi e aree protette.
Questi 5.835 piccoli centri non solo svolgono un’opera insostituibile di presidio e cura del territorio, ma sono portatori di cultura, saperi e tradizioni, oltre che fucine di sperimentazione e fattori di coesione sociale.
Protagoniste le comunità che si proporranno come custodi del proprio territorio; sono previsti itinerari di viaggio e di scoperta originali ed autentici, il cui contributo, quando a pagamento, può essere destinato alla raccolta fondi LA RINASCITA HA IL CUORE GIOVANE, per le terre colpite dal sisma. Questa edizione coincide con l’Anno dei Borghi indetto dal Mibact, l’intento è, ancora una volta, portare alla luce queste piccole realtà territoriali, farle scoprire e valorizzare. In questa edizione si farà un focus speciale su Appennino Porte Aperte, con l’idea di riattivare un turismo dolce per rientrare nei luoghi colpiti dal sisma e dare un nuovo impulso ad economie fragili e molto provate, indirizzando verso un’economia rispettosa di paesaggi e identità.
Un premio a riconoscimento dei comuni più virtuosi porta il nome di Angelo Vassallo e viene assegnato alla realtà amministrativa che ha saputo, più di altre, cogliere l’eredità morale e politica del Sindaco di Pollica, piccolo comune della provincia si Salerno, barbaramente ucciso nel settembre del 2010. www.legambiente.it/sites/default/files/docs/premiovassallo2016_comepartecipare.pdf

I 40 borghi della Tuscia sotto i 5mila abitanti
Vignanello 4.652
Monterosi 4.448
Vasanello 4.068
Bolsena 3.991
Corchiano 3.869
Oriolo Romano 3.811
Bagnoregio 3.650
Marta 3.499 .
Blera 3.344
Canepina 3.082
Valentano 2.868
Gallese 2.849
Castel Sant’Elia 2.683
Grotte di Castro 2.683
Vallerano 2.621
Castiglione in Teverina 2.329
Ischia di Castro 2.326
Vejano 2.254
Faleria 2.179
San Lorenzo Nuovo 2.091
Piansano 2.079
Monte Romano 2.054
Carbognano 1.995
Bomarzo 1.805
Capodimonte 1.731
Civitella d’Agliano 1.640
Farnese 1.527
Celleno 1.355
Gradoli 1.353
Villa S. Giovanni Tuscia. 1.331
Bassano in Teverina 1.313
Cellere 1.188
Barbarano Romano 1.077
Onano 995
Calcata 918 .
Lubriano 909
Arlena di Castro 854
Latera 836
Proceno 557
Tessennano 345

(Nella foto, uno scorcio di Calcata)

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