La Defensor basket in rimonta supera Salerno al PalaMalè

Defensor Viterbo – Carpedil Salerno – 53 – 52

Defensor: Puggioni (0/2,0/3), Boccalato, Raiola 4 (2/5), Riccobono 2 (1/2,0/2), Ciavarella 25 (9/20,1/4), Romagnoli 5 (2/4,0/2), Cutrupi 4 (2/4), Pasquali ne, Ottaviani ne, Flauret 10 (3/9,0/3), Stoichkova 3 (1/3,0/2), Ndiaye. Allenatore: Carlo Scaramuccia.
Salerno: Seskute 5 (1/3,1/2), Caputo ne, De Mitri 9 (0/1,3/4), Zolfanelli 4 (1/3,0/3), Magro ne, Ceccardi 12 (3/8,1/3), Assentato 7 (2/4,0/1), Meschi 9 (3/5,1/3), Galdi ne, Kenny 6 (0/1,2/7). Allenatore: Roberto Russo.
Arbitri: Fulvio Grappasonno e Francesca Di Pinto
Note: Tiri liberi Defensor 10/18, Salerno 8/12. Rimbalzi Defensor 35 (Romagnoli 8), Salerno 46 (Kenny 14). Parziali: 10’ (13-9), 20’ (26-28), 30’ (39-43). Uscita per 5 falli De Mitri (Salerno)

Soffrendo fino all’ultimo secondo e recuperando un divario che si era fatto preoccupante, la Defensor vince in casa per 53-52 contro la Carpedil Salerno riassaporando così il gusto dei due punti dopo le sconfitte esterne con Pordenone e Alpo.
Viterbo parte bene, con la giusta intensità difensiva e una Giulia Ciavarella scatenata in attacco; le ospiti faticano specie nella metà campo offensiva, dove la sola Meschi riesce a segnare con una continuità, e sono costrette ad archiviare il primo parziale con quattro punti da recuperare sul 13-9 interno.
La musica cambia decisamente nel secondo periodo e la svolta per le ospiti arriva dalla difesa; di riflesso anche l’attacco diventa produttivo, specialmente con le conclusioni pesanti di De Mitri, Kenny e Ceccardi che puniscono la difesa viterbese. Salerno allunga fino al +8 (18-26) ma Viterbo reagisce, soprattutto con un’ottima Ciavarella sia dalla lunghissima distanza che in area. Un parziale di 7-0 tutto suo riavvicina il team di casa a -1 (25-26) e il divario tra i due team rimane praticamente identico anche alla sirena di metà gara, con Salerno che torna negli spogliatoi sul +2 (26-28).
L’equilibrio prosegue nel terzo periodo, una tripla di Kenny e un gioco da tre punti di Stoichkova mantengono la parità sul tabellone a quota 31 ma, dopo un buon inizio, l’attacco della Defensor inizia a far fatica e arrivano troppe palle perse dovute ad eccessiva foga. Salerno ne approfitta con Assentato per salire a +4 (32-36) e scappa via con una tripla di Seskute per il +7 (32-39). Raiola e Ciavarella suonano la riscossa per il team di casa che riduce le distanze fino al -4 che sancisce la conclusione del terzo periodo.
Ancora Raiola e Ciavarella siglano il pareggio nel primo minuto del quarto periodo, la risposta è di De Mitri che si conferma micidiale dalla lunghissima distanza infilando la terza tripla del suo match in altrettanti tentativi. Due canestri in acrobazia di Flauret riconsegnano alla Defensor il vantaggio (47-46) dopo molti minuti, la difesa a zona e il pressing tolgono ritmo alla Carpedil ma la squadra di casa non ne approfitta fino in fondo, capitalizzando solo un canestro di Cutrupi ed entrando nei tre minuti decisivi sul +2 (49-47). Un libero di Flauret e un canestro di Ciavarella scaldano il pubblico di fede gialloblù (52-47), un altro libero di Flauret regala due possessi pieni di vantaggio alla Defensor a meno di un minuto dalla sirena, Meschi con cinque punti di fila mette paura alla squadra di Scaramuccia ma, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, sono proprio le viterbesi a festeggiare un successo preziosissimo per il prosieguo della stagione.

(In foto Absa Ndiaye, pivot classe 1996)

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