La Defensor basket lascia passare Udine al PalaMalè

Defensor Viterbo – Delser Udine – 43 – 57

Defensor: Puggioni (0/1,0/2), Maroglio 2 (1/5,0/1), Boccalato (0/1,0/2), Orchi (0/1), Raiola 7 (1/2,1/1), Riccobono 11 (3/3,1/3), Ciavarella 11 (5/13,0/4), Romagnoli 10 (1/3,2/8), Cutrupi 2 (0/2), Ottaviani (0/1), Stoichkova ne, Ndiaye ne. Allenatore: Carlo Scaramuccia.
Delser: Bianco (0/3), Ciotola (0/1,0/1), Beltrame 6 (1/2,1/2), Mancabelli 10 (3/8,1/4), Sturma (0/2), Mio 2 (1/2), Vicenzotti 11 (1/8,2/5), Pontoni 1, Da Pozzo 3 (0/5), Rainis 3 (0/2,1/1), Ofomata 21 (8/15,1/1). Allenatore: Valdi Medeot.
Arbitri: Alice Fratalocchi e Biagio Napolitano.
Note: Tiri liberi Defensor 9/16, Delser 11/17. Rimbalzi Defensor 43 (Cutrupi 13), Delser 43 (Da Pozzo 10). Parziali: 10’ (12-18), 20’ (24-33), 30’ (36-38). Nessuna giocatrice uscita per 5 falli.

Un ultimo quarto totalmente deficitario (7-19) costa alla Defensor la sconfitta casalinga contro Udine, con il conseguente addio a due punti che potevano valere la permanenza anticipata nel campionato di serie A2.
La partenza della Defensor è decisamente negativa, tanto che dopo meno di un minuto, sul 4-0 Udine, coach Scaramuccia deve già chiamare un timeout; le cose migliorano in difesa ma non certo in attacco, bisogna aspettare quasi quattro minuti per il primo punto gialloblù, arrivato dalla lunetta con Ciavarella che poco dopo infila anche il primo canestro dal campo. Udine inizia a far fatica e, con due canestri di Riccobono, c’è il primo sorpasso interno sul 9-8; qualche palla persa banale di troppo spegne però il momento positivo delle viterbesi e le friulane si staccano di nuovo con cinque punti filati di Ofomata che fa la voce grossa sotto i tabelloni. A darle man forte c’è la ex viterbese Mancabelli che colpisce da oltre l’arco dei tre punti e consente alla Delser di andare al primo riposo sul +6 (12-18).
Il secondo quarto vede il quintetto di casa molto più combattivo in partenza, guidato dall’energia di Maroglio in cabina di regia; i suoi punti, i liberi di Riccobono e un bel canestro di Ciavarella consentono un nuovo sorpasso interno (21-20) con la gara che si mantiene aperta e spettacolare. Fra le ospiti il pericolo pubblico numero uno è Vicenzotti con due bombe dalla lunghissima distanza, imitata anche da Beltrame, ma Viterbo non molla, recupera parecchi palloni con il pressing difensivo e si tiene in scia alle ospiti che trovano però da Mancabelli il gioco da tre punti del 22-30. Alla Defensor manca la lucidità di gestire bene i minuti finali, affiorano un po’ di stanchezza e qualche scelta sbagliata che consentono a Udine di rientrare negli spogliatoi per l’intervallo lungo con nove punti di margine.
Si torna in campo ed è la Defensor a dimostrarsi più pronta: 6-0 di parziale in quattro minuti con Ciavarella e la difesa sugli scudi, poi la tripla di Romagnoli che impatta sul 33-33. A sbloccare il tabellone di Udine è Ofomata dopo quasi sei minuti, Raiola si iscrive a referto con una tripla ma gli ultimi punti sono della Delser che può arrivare all’ultimo quarto con un seppur minimo vantaggio.
Il divario si dilata però in avvio di quarta frazione, complice anche un tecnico alla panchina di casa che dà il via alla fuga udinese. Ofomata segna tre canestri consecutivi di pregevole fattura, Viterbo non ha più energie e così i due minuti conclusivi vedono tantissime giovani in campo e il risultato ormai deciso in favore delle ospiti.
Nel prossimo turno la Defensor è attesa dalla fondamentale trasferta sul parquet di Palermo.

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