La Compagnia dell’Istituto Orioli fa rivivere la magia del Teatro Unione

Prof.ssa Immacolata Anzevino

Al Teatro dell’Unione, la Compagnia teatrale dell’Istituto Orioli, diretta dal Prof. Aldo Bellocchio, ha portato in scena ‘Noi e la magia del teatro’. Il musical racconta il suo farsi opera, la genesi progettuale, gli indirizzi di pensiero, i luoghi dell’ispirazione, i vissuti che diventano teorema e prendono corpo. Una forma che traduce in dramma esperienze, mancanze e passioni dei protagonisti che intraprendono un viaggio, verso il mondo e dentro se stessi. E questo itinerario parla di scoperte, commoventi ed emozionanti, raccontate da un gruppo di esordienti professionisti. Giovani rapiti dalla ‘magia’ e dalla ‘meraviglia’ del teatro, vissuto ed interpretato da attori-alunni che poco hanno dell’improvvisazione dilettantistica. Perché funziona tutto!
Il ballo, il canto, le scenografie, le musiche, la recitazione. Le energie ed il talento dimostrati disvelano impegno, sacrificio e consapevolezza nella guida. Il rappresentare diventa strumento per trasmettere ed infondere valori ed insegnamenti a ragazzi che meritano di essere protagonisti. I docenti, in questo senso, sono riusciti a porre in quinta il ‘progetto dei progetti’, un lavoro meticoloso ed impegnato, sintesi di tutta la forza educativa dell’Istituto Orioli. Una scuola che riflette l’ottimismo, il coraggio e la tenacia delle scelte di una Dirigente, Simonetta Pachella, che ha salutato commossa ed orgogliosa il cast degli attori e i docenti che hanno collaborato allo spettacolo. Il merito che le si riconosce consiste nella capacità di promuovere ed attivare, ricercare e difendere un ideale pedagogico che formi gli alunni per il più difficile dei palcoscenici, quello della vita. E di cose ne hanno capite davvero tante questi alunni che hanno condiviso, supportato, collaborato e appreso il valore del lavoro, la dignità del sacrificio, la straordinarietà dei risultati. Per mesi hanno provato, studiato e concesso il meglio per un interesse autentico. Loro, non sei personaggi, ma sessanta alunni, un autore che li rappresentasse lo hanno trovato: Aldo Bellocchio. Un insegnante che crede fermamente nel valore educativo del teatro che diventa luogo di accoglienza, di inclusione, nel quale si superano i limiti e si annullano barriere e pregiudizi. È bastato osservare per capire che nell’Istituto Orioli la vera magia è l’integrazione, l’altruismo, l’autenticità delle relazioni. Doveroso, quindi, l’omaggio alle collaborazioni. I docenti C. Pace, L. Zuccarello e F. Graziano, coadiuvati dal designer L. Occhialini, hanno coordinato il lavoro degli impianti scenici e dei fondali delle classi III e IV dell’indirizzo Scenografia. I Professori L. Muzio e D. Allegrini si sono occupati dei bellissimi momenti dedicati ai nostri ‘attori speciali’. Le insegnanti L. Amorosi e T. Graziani hanno curato le splendide coreografie. Le Professoresse A. Pizzuto, C. Pizzuto e A. Giacobbi si sono occupate della veste grafica dell’evento. Le insegnanti C. Mariottoni e L. Tofanicchio hanno predisposto l’accoglienza delle alunne del settore Turistico. Le docenti C. Vincenti, P. Russo e A. Perugi hanno ideato i costumi di scena con le alunne del settore Moda. La Professoressa C. Mattioni ha seguito l’aspetto organizzativo e realizzato l’allestimento del foyer, illuminato dall’elegante presenza di tre alunne modelle che sfilavano meravigliosi capi realizzati dalle studentesse dell’indirizzo Moda, curate nell’immagine dal parrucchiere Daniele Luzzitelli, per Dmood, e dalla truccatrice Eleonora Staccini. Da sfondo, le decorazioni floreali del Vivaio Lopez.
Entusiasta il giudizio di platea. L’assessore A. Delli Iaconi ha sottolineato l’importanza di una progettualità scolastica che mira alla crescita personale e culturale delle nuove generazioni. Il vicesindaco, L. Ciambella, ha parlato, con ammirazione ed emozione, dell’evento e degli alunni, ai quali ha riconosciuto grandi qualità. Il segretario della UIL scuola di Viterbo, Silvia Somigli, il segretario della CISL scuola di Viterbo, Brunella Marconi e Paola Frillici per lo SNALS, hanno lodato l’iniziativa rendendosi testimoni di ciò che può realmente rappresentare una ‘buona scuola’.
Tra gli altri convenuti, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, il deputato Pd Alessandro Mazzoli, il provveditore Daniele Peroni, il procuratore capo Paolo Auriemma, i dirigenti scolastici delle scuole del territorio e le testate giornalistiche locali.
Ad attendere l’apertura del sipario, inoltre, genitori, bambini, compagni di scuola, la vasta rappresentanza delle istituzioni locali, un pubblico senza età che ha amato l’atmosfera del musical ed ha abbracciato i protagonisti con una standing ovation ed un calorosissimo applauso.

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