Jeffery Deaver riempie il Teatro dell’Unione per l’anteprima di Ombre Festival

C’è da dire che il Teatro Unione appena riaperto non ha per nulla “adombrato” Jeffery Deaver. Un numeroso pubblico, estimatore del thriller e non solo, ha riempito il Teatro dell’Unione di Viterbo nel giorno della sua riconsegna alla città, accogliendo uno dei maggiori autori mondiali di thriller, ospite della prestigiosa anteprima di Ombre Festival, l’evento organizzato dall’Associazione Mariano Romiti la cui seconda edizione è in programma dall’8 al 15 luglio.

Dopo i saluti di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, del consigliere regionale Enrico Panunzi e di Alessandro Maurizi, presidente dell’Associazione Mariano Romiti, lo scrittore statunitense, intervistato dalla giornalista Cristina Marra e coadiuvato dall’interprete Seba Pezzani, ha parlato a ruota libera del suo ultimo romanzo, “Il valzer dell’impiccato”, soffermandosi particolarmente sull’ambientazione italiana che caratterizza la storia.

Il libro è il quattordicesimo episodio del ciclo di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, iniziato vent’anni fa con il primo titolo, “Il collezionista di ossa”, diventato anche un film di successo con Denzel Washington e Angelina Jolie. Al termine dell’incontro, Jeffery Deaver si è intrattenuto a lungo con i fan nel foyer del Teatro dell’Unione, autografando le copie dei suoi libri.

Un prestigioso preludio, quindi, per la seconda edizione di Ombre Festival, che a luglio animerà le principali piazze di Viterbo con presentazioni, reading, musica, spettacoli, workshop e iniziative di varia natura. Un evento incentrato quest’anno su un tema particolare e delicato, l’omertà, e dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel venticinquesimo anniversario della loro scomparsa. Info: www.ombrefestival.it.

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