Je suis Charlie? Arci: viaggio tra culture per l’integrazione

Una scena del film Sur la route du paradis

Rilanciare la politica del dialogo e della integrazione contro le strumentalizzazioni che vorrebbero innescare in modo irresponsabile una guerra tra mondo islamico e occidente: con questo obiettivo mercoledi 21 gennaio alle ore 18,30 il Circolo ARCI Il Cosmonauta ha organizzato un incontro pubblico a cura di ARCI e AUCS.

Le reazioni del mondo alle stragi di Parigi sono state ferme e unanimi; anche da parte del mondo musulmano, spesso accusato dall’opinione pubblica di essere troppo tiepido nel condannare atti terroristici riconducibili al fondamentalismo islamico, dimenticando spesso che è proprio la cultura islamica a essere sotto attacco, come dimostrano i fatti gravi e non ricordati con la necessaria attenzione accaduti in questi giorni in Nigeria con le stragi rivendicate dal movimento di Boko Haram.
“Not in my name” hanno detto in molti. Accanto alle dichiarazioni ufficiali si moltiplicano in rete e sui giornali anche le grida di rabbia di cittadini e cittadine musulmani che non accettano di veder la propria fede strumentalizzata per atti violenti e sanguinari. La scrittrice e giornalista Igiaba Scego, dalle colonne di Internazionale, non usa mezzi termini: “oggi mi hanno dichiarato guerra”.

Occorre sostenere le ragioni della Pace e del rispetto che è preminente tuttavia anche sul diritto di satira e di parola, per quanto irrinunciabile sia quest’ultimo.

Per questo a Viterbo Mercoledi 21 gennaio, presso il Circolo ARCI Il Cosmonauta a partire dalle 18.30 è previsto un incontro tra Culture. Si parlerà di multicultura e della non violenza. Attraverso alcuni cortometraggi e video dell’Archivio di Immagini del Sud Del Mondo si tornerà a riflettere sulla bellezza della condivisione dei linguaggi e dei significati assumendoci la responsabilità della complessità e della integrazione come ineludibile occasione di crescita e sviluppo sociale.

h 19.00 introduzione all’incontro con rappresentanti di ARCI, AUCS, e dell’Associazione Culturale Islamica di Viterbo.
A seguire – proiezione del cortometraggio di Uda Benyamina “Sur la route du paradis” (Marocco Francia 2011)  premio di miglior film al 22° festival del cinema africano asia/america latina di Milano 2012.

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