“Intrecci”, la scuola di alta formazione della famiglia Cotarella al Muvis

Presso il Muvis – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina, è stata inaugurata “Intrecci”, la scuola di alta formazione di sala della famiglia Cotarella.

Il sogno di Dominga, Marta ed Enrica Cotarella è diventato realtà con il preciso obiettivo di portare nel mercato del lavoro e della ristorazione professionisti di altissimo livello formati all’interno di “Intrecci”.

Negli ultimi anni il mondo dei media ha fortemente indirizzato l’attenzione dei giovani verso percorsi formativi culinari che hanno messo al centro la figura degli chef, tralasciando fortemente l’importanza delle altre figure professionali che compongono l’eccellenza dell’offerta dell’alta ristorazione italiana, fiore all’occhiello della nostra economia. A partire da questa considerazione nasce Intrecci, prima scuola di formazione di sala, prima offerta formativa in questa direzione, in Italia ed in Europa. Intrecci si fonda su tre principi chiave, ovvero le “tre C” come Curiosità, Cultura e Coraggio.

Molti i rappresentanti delle istituzioni che hanno presenziato all’inaugurazione di “Intrecci” a partire dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti accompagnato dall’assessore all’agricoltura Carlo Hausmann e dai consiglieri Enrico Panunzi e Daniele Sabatini, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’onorevole Alessandro Mazzoli, l’assessore al Comune di Firenze Anna Paola Concia e alcuni sindaci del comprensorio, Giuseppe Germani di Orvieto, Francesco Bigiotti di Bagnoregio, Federico Gori di Montecchio.

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