Influenza, possibile vaccinarsi fino al 31 gennaio

Influenza

Influenza, dopo l’allerta per i lotti antinfluenzale sospsetti, la Regione Lazio ha prorogato di un mese, fino al 31 gennaio la possibilità di vaccinarsi. La scadenza era precedentemente fissata per la fine dell’anno, ma la scarsa adesione ha portato a questo allungamento dei tempi. Ogni anno l’influenza colpisce il 10% della popolazione del Lazio, una stima di circa 600 mila casi a cui a breve potrebbero  aggiungersene altri 20 mila.

«Al momento In base ai dati di sorveglianza  sono in lieve aumento  i casi di influenza segnalati in Italia e nel Lazio, ma il picco epidemico è previsto per il prossimo mese di febbraio  – spiega Silvia Aquilani, dirigente del Coordinamento vaccinazioni della Asl di Viterbo -. Pertanto tutti coloro a cui la campagna antinfluenzale è rivolta, soprattutto gli anziani, sono ancora in tempo per vaccinarsi presso i medici di famiglia o negli ambulatori vaccinali della ASL presenti in ogni distretto».

Nel Lazio gli anziani rappresentano circa il 20% della popolazione totale, più di un milione di individui oltre  i 65 anni. Anche durante la passata stagione il picco massimo del virus si era avuto durante il mese di febbraio.

«Il vaccino  – continua Aquilani – resta il miglior modo per prevenire gravi complicazionisoprattutto in chi è affetto da diabete o da patologie croniche di tipo cardiaco, polmonare, epatico, renale. La vaccinazione è raccomandata per chi svolge un lavoro di pubblica utilità, anziani, bambini, donne che si trovano al secondo e terzo trimestre di gravidanza e familiari a contatto con persone ad alto rischio».

L’ambulatorio del dipartimento di Prevenzione della Asl di via Enrico Fermi, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17 previa prenotazione.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio Vaccinazioni della Asl di Viterbo allo 0761/236703 e 0761/236735.

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