Infiorate storiche, nella Tuscia in arrivo colori e profumi

Chiara Mezzetti

Una rondine non fa primavera, soprattutto nella Tuscia, dove la nuova stagione si inaugura sempre con le storiche infiorate. Un costume consolidato nei secoli, quello di decorare la città con tappeti di fiori e decorazioni vegetali per celebrare il Corpus Domini. L’usanza nasce a Roma nel XVII secolo nella basilica vaticana, ad opera di Benedetto Rei e suo figlio Pietro. Una tradizione poi consolidata in tutto il centro Italia, con alcuni casi anche all’estero (per esempio La Orotava – Tenerife – Spagna).
Il territorio si tinge di nuovi colori e intensi profumi, di quadri floreali e tappeti vegetali, in un intreccio di folclore e fede.
A Vignanello l’Associazione Infioratori organizza sabato 28 aprile la quarta edizione della “Festa del fiore”, manifestazione tutta dedicata ai ragazzi, che ha lo scopo di tramandare alle nuove generazioni l’amore per questa tradizione e avvicinare i più piccoli alla scoperta dei costumi e delle tradizioni locali.
Ad essere coinvolte saranno le classi quinta elementare, prima e seconda media dell’ Istituto Falcone e Borsellino, che si si contenderanno il titolo di miglior bozzetto floreale. I disegni saranno valutati da una giuria di esperti infioratori e verranno premiati in una celebrazione che avverrà a fine giornata.
Qui il programma intero della festa:
Ore 09.30: Inizio dei lavori degli alunni dell’Istituto Falcone e Borsellino coinvolti nel “Progetto Infiorata nelle scuole” delle classi 5° elementare, 1° e 2° media. Accoglienza dei gruppi ospiti, soci dell’Ass.ne nazionale Infiorate Artistiche – Infioritalia, di: Bolsena (VT); Cervaro (FR); Poggio Moiano (RI); San gemini (TR).
11.00: Colazione offerta per tutti i partecipanti. Apertura stand e mostra itinerante del “Museo del Fiore” di Acquapendente (VT)
13.00: Conclusione dei tappeti floreali realizzati dagli alunni delle scuole Pausa pranzo per i gruppi ospiti
15.30: Animazione e trucco per bambini “Karibù Animation” Inizio visite guidate gratuite al centro storico di Vignanello e alla Chiesa S. Maria della Presentazione, risalente alla prima metà del Settecento. La chiesa ospita al suo interno, oltre a un ricco museo con paramenti sacri di papa Benedetto XIII, un prezioso Gloria di angeli che racchiude una Madonna col bambino di Annibale Carracci e un organo ottocentesco, opera del perugino Angelo Morettini. Sono altresì previste visite guidate presso il Castello Ruspoli e i suoi giardini e presso la Vignanello Sotterranea “Connutti”.
16.30: Intrattenimento musicale degli allievi di “Musicultura – Scuole di Musica”
17.30: Tombola per adulti e bambini con ricchi premi
18.30: Cerimonia di premiazione dei bozzetti vincitori della “Festa del Fiore” e dell’Infiorata del Corpus Domini 2018. Saluti delle autorità ed estrazione lotteria. Finale con sorpresa.
Il 3 giugno, sempre a Vignanello, l’Infiorata Notturna.

Lo stesso giorno, si svolgerà la storica infiorata anche a Bolsena, dove la tradizione si lega, oltre che al Corpus Domini, anche al Miracolo Eucaristico. A organizzare la festa, vari gruppi del paese, uniti nella passione e nell’amore per la natura e per le proprie radici. La manifestazione partirà dalla mattina presto e si allungherà fino alle 18:00, orario della processione, che parte dalla Basilica di Santa Cristina e prosegue per tutto il tragitto floreale.

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