Incontro al Panathlon Club di Viterbo, i risultati delle Olimpiadi invernali

Riceviamo e pubblichiamo:
Fra le tematiche sportive che mensilmente vengono promosse ed approfondite dal Panathlon Viterbo, nell’incontro conviviale del 26 marzo, presso il Park Hotel Balletti di S. Martino al Cimino, non poteva essere tralasciato l’evento delle recenti Olimpiadi invernali, che si sono svolte nella Corea del Sud, dove la rappresentanza italiana ha ottenuto un notevole successo grazie all’ottima organizzazione e alla preparazione dei nostri atleti.
Ha aperto la serata il presidente del Panathlon Viterbo, Dr. Angelo Landi, particolarmente appassionato dello sport invernale, avendo fra l’altro partecipato al Campionato Internazionale di Sci Alpino, organizzato dal Club di Trento tenutosi nelle piste di Andalo (TN) il 24 marzo 2018, arrivando primo classificato nella categoria B4 Fisi.
Il presidente Landi nella prolusione ha dichiarato:
“La chiusura del sipario delle XXIII Olimpiade invernale in Corea del Sud deve rappresentare per noi Panatleti l’apertura di una fase in cui siamo chiamati a riflettere su ciò che ci è rimasto dei 102 eventi sportivi e delle 306 medaglie messe in palio.
Per ogni Olimpiade c’è sempre stato un evento o una disciplina che ci ha particolarmente coinvolto al punto di sentirci partecipi e coinvolti.
Come dimenticare le Olimpiadi di Torino 2006 dove tutti abbiamo scoperto e amato il Curling, tifando ed esultando la nazionale italiana e le altre come se fossero la nostra squadra del cuore, al punto che qualche anno fa tale disciplina è stata la protagonista addirittura di un simpaticissimo film intitolato “La mossa del Pinguino”.
Anche quest’anno, sono sicuro, oltre a restare svegli per esultare i nostri atleti per le 10 medaglie conquistate nelle varie discipline si è cercato in qualche modo di sentirsi protagonisti nella disciplina del Bob ove quel ghiaccio sapeva un pò anche della nostra Tuscia, grazie ad Omar Sacco.
Ringrazio gli illustri relatori per aver accolto il nostro invito, cercheremo insieme di guardare un pò oltre lo schermo televisivo grazie alle testimonianze, aneddoti e retroscena inediti che non si sono potuti o voluti trasmettere o parlarne”.
Il Presidente Landi, ha poi invitato i relatori a testimoniare con la loro grande esperienza diretta aspetti di alcune discipline dello sport invernale.
Hanno preso la parola:
Omar Sacco
Direttore Tecnico della Fisi per la disciplina del Bob e Skeleton Olimpionico a Torino 2006, Campione Italiano di Bob nel 2004
Posizioni di prestigio nei Campionati del mondo di Bob in cui ha partecipato con la nazionale italiana sin dal 2002.
Brillante velocista (ha partecipato ai campionati di Sidney nel 1996), cresciuto, allenato e sotto l’egida e cure del Prof. Peppe Misuraca nostro ospite di questa sera.
Arch. Stefano Zucchi
Delegato provinciale FISI e Presidente dello Sci Club Viterbo 97;
Pluricampione Regionale Master di sci alpino;
Distintivo d’argento Fisi.
Dott. Giuseppe Antonini
Maestro di Sport (specializzato in ciclismo);
Direttore Tecnico della FCI della nazionale giovanile (1975-82).
Nel 1983 fonda e dirige, la scuola nazionale di velocita’ su pista e il centro studi federale.
Dal 89 viene nominato coordinatore tecnico di tutte la nazionali Olimpiche.
Dopo le Olimpiadi di Barcellona, dove il ciclismo conquisto’ due medagli d’oro, sulle sei totali.
Continua il suo lavoro, nel Coni, con incarichi nei settori tecnici della federazione.
Nel 2004 viene incaricato dalla Preparazione Olimpica del Coni a dirigere l’ufficio progetti speciali in vista delle Olimpiadi invernali di Torino 2006; incarico confermato per le Olimpiadi 2018.
Dott. Daniele Cimini
Maestro di Sport (specializzato in sci alpino);
Dal 1970 al 1987 è direttore tecnico delle Nazionali Femminili. Proprio in questo periodo, grazie a risultati clamorosi, viene coniato il l’appellativo “Valanga Rosa”.
Negli anni successivi si occupa, con mansioni direttive, di settori strategici della Fisi quali l’ufficio formazione e cultura, la scuola nazionale per tecnici nazionali, la commissione nazionale dei maestri di sci, l’ufficio ricerche e la commissione medica federale.
Nel 2004 viene incaricato dalla Preparazione Olimpica del Coni a far arte dell’ufficio progetti speciali in vista delle Olimpiadi invernali di Torino 2006; incarico confermato per le olimpiadi invernali 2018.
Geom. Massimo Salcini
Nominato nel 1981 Giudice di gara dalla Fisi per la disciplina “Alpina” è stato insignito dalla stessa Federazione sportiva con diploma e distintivo d’argento
Membro effettivo alla stesura della legge sui Maestri di Sci n. 23 del 01/06/82
Commissario di esame 1982/1990 e Relatore per Seminari presso l’Albergo Fisi di Madonna di Campiglio per la formazione sportiva;
Membro al Sestriere delle XX Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e a Bardonecchia per le XXII Universiadi di Torino;
Membro nel 2006 dello Special Olumpics European Youth game Torch Rum Team.
Alla serata è stato altresì gradito ospite Maurizio Cevoli condirettore dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana.
Dopo la conviviale, il Presidente Landi a conclusione della serata ha consegnato ai graditi ospiti i riconoscimenti del Panathlon Club di Viterbo.

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