Inaugurati i murales a Bagnaia, l’arte vince il degrado

Nicoletta Di Luigi

Era soltanto l’ottobre scorso quando vennero consegnati dall’amministrazione comunale i lavori all’Accademia delle Belle Arti di Viterbo, oggi l’inaugurazione a Bagnaia della prima parte dell’opera murale nel sottopassaggio che collega il parcheggio di Valle Pierina a piazza XX Settembre. Un biglietto da visita per chi arriva al borgo prima della maestosa Villa Lante, nell’intento di presentare tradizione e volti veri della vita bagnaiola e dimostrare come l’arte possa riqualificare un luogo lasciato all’incuria e ad atti vandalici, accrescere l’appartenenza alla comunità, e  soprattutto aiutare a valorizzare ciò che abbiamo perché sposta e cambia lo sguardo rivolto a ciò che siamo abituati a vedere come dimenticato, degradato; insomma ridona bellezza,  memoria e speranza. E tale bravura, impegno, e potenzialità sono state espresse dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti che hanno realizzato il Murales di Bagnaia: Ludovica Luè, Marialuisa Antonelli e Luca Costantini, sotto la direzione artistica del Prof. Mario Romagnoli, la direzione tecnica dell’architetto Ermete Aronne e con la supervisione dell’ing. Luigi Sepiacci, il  direttore dell’Accademia. L’opera non è completa e verrà portata avanti entro aprile nell’intenzione di coinvolgere anche la parte sottostante, per ora il passaggio è videosorvegliato e anche l’illuminazione è stata migliorata. Un intervento fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Viterbo che ha stanziato le sue risorse solo per i costi del cantiere e per le materie prime, tutto il resto del lavoro è stato assunto dall’ABAV in maniera volontaria. Architetture e prospettive del borgo, volti ripresi dagli stessi cittadini della frazione che si sono lasciati coinvolgere dall’opera, il Sacro Fuoco di Sant’Antonio, il Santo stesso con gli animali, e la Pucciarella, paladina resistente di Bagnaia, che difese la popolazione dall’attacco dei Lanzichenecchi, già ricordata con una targa posta sulla torre della piazza, sono i protagonisti rappresentati in questo bellissimo lavoro.

“Quest’opera è un arricchimento per la comunità anche perché nasce dalla collaborazione fattiva tra pubblico e privato. E va difeso come fosse casa nostra”, ricorda la vicesindaco Luisa Ciambella presente all’inaugurazione, insieme al consigliere comunale Arduino Troili; tra i partecipanti in visita anche l’onorevole Giuseppe Fioroni. Presenti i ragazzi autori e l’ing. Luigi Sepiacci, direttore dell’Accademia delle Belle arti.

 

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