“Bomarzo” il gioco da tavolo ambientato nel Parco dei Mostri

Una idea tutta italiana di Stefano Castelli, finanziata al 125% in pochi giorni. Si tratta del nuovo gioco da tavolo ambientato nel famoso Parco dei Mostri di quel Vicino Orsini icona della Tuscia, in stile german per giocatori esperti, immediato da giocare, ma profondo e intrigante per un target aperto a tutte le età. Bomarzo uscirà a novembre 2015, pubblicato da Giochix.it. Nell’aprile scorso è stato presentato alla 8° edizione di Play Festival del Gioco a Modena Fiere.
L’deatore di Bomarzo, al Parco dei Mostri, vi è passato qualche anno fa e non ha dimenticato la strana atmosfera che si respira. Di certo però non aveva immaginato che un italico autore di giochi traesse un giorno ispirazione proprio da tale luogo e ne partorisse dalla mente un gioco da tavolo. Ebbene, è giunta l’ora di parlare di tale gioco. Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 45 – 60 minuti. Una partita a “Bomarzo” si articola lungo 8 turni di gioco, ognuno dei quali caratterizzati dalle seguenti 3 fasi di azione: produzione, azione,status. Al termine dell’ottavo turno si procede col calcolo dei punti: oltre a quelli ottenuti per le combinazioni dei simboli sulle carte Sviluppo giocate, vi sono quelli fornite dalle divinità in base a dove sono posizionate lungo il tabellone. Infatti ognuna fornisce punti vittoria in base a chi ha la maggioranza del genere indicato ma nel quantitativo variabile in base a dove si trova la divinità.
Bomarzo, il gioco di Stefano Castelli edito da GiochiX, ha esordito in questi giorni su due piattaforme di crowdfunding: Giochistarter e Kickstarter. Il titolo ha raggiunto il suo obiettivo minimo di finanziamento (5000 euro) in due ore e prosegue verso lo sblocco dei primi stretch goal. Sulle pagine dei progetto è disponibile un filmato che spiega come funziona il gioco e le prime immagini dei componenti, illustrati dalla mano di Marina Fischetti.
Per saperne di più potete cliccare su http://play-modena.it/eventi/bomarzo-demo-giochix/
L’arrivo di Bomarzo a casa dei finanziatori e sugli scaffali dei negozi significa per la Tuscia un buon volano pubblicitario e un’idea regalo inedita per il prossimo Natale.

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