Il progetto “Geoschool” rilancia la professione di geometra

geoschool

La parodia recita: ..”Da un geometra nasce sempre un ingegnere, ma da un ingegnere non nascerà mai un geometra”, questo per ribadire quanto il lavoro del geometra sia importante e quanto spesso passi in penombra. Il progetto Geoschool tende a qualificarne il profilo professionale rendendogli il giusto onore. Le varie esigenze tecniche della Società hanno trovato il loro interlocutore ideale ed insostituibile nel Geometra e ne hanno determinato la capillare presenza sul territorio, anche nella più piccola frazione.Il Geometra è tradizionalmente considerato il tecnico più vicino sia ai cittadini sia alla pubblica amministrazione proprio per la sua capacità di rispondere adeguatamente e tempestivamente alle loro diverse esigenze, supportato dalla sua poliedrica formazione scolastica e professionale.Nell’ambito del progetto “Geoschool”, che vede insieme il Collegio Provinciale dei Geometri di Viterbo e i cinque Istituti Tecnici con indirizzo Geometri della Provincia, è partita l’iniziativa “Alternanza Scuola-Lavoro” che per questo anno ha coinvolto gli studenti della classe quinta dell’indirizzo di “Costruzioni, Ambiente e Territorio” ma che in futuro coinvolgerà gli studenti dell’intero triennio. Il progetto ha previsto un programma di alternanza concordato con il Collegio dei Geometri, che per due settimane ha visto gli studenti dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” impegnati presso diversi studi professionali della provincia, scelti dal Collegio. I ragazzi hanno svolto attività pratiche, seguendo i professionisti nel lavoro quotidiano, sia all’interno degli studi che sul territorio e partecipando attivamente ai diversi aspetti della pratica professionale. «Tale iniziativa – commenta il professore Odoardo Basili – completa l’insieme delle attività professionalizzanti che il nostro istituto ha avviato dal triennio precedente e che ha visto gli alunni coinvolti in corsi integrativi al lavoro curricolare, sia nel campo del disegno tecnico che in quello relativo alla sicurezza nei cantieri. Quest’ultimo, in particolare, è stato erogato e certificato direttamente dal Collegio dei Geometri». «Gli alunni hanno partecipato a tali attività con entusiasmo e serietà, – aggiunge la dirigente scolastica Laura Piroli – arricchendo il loro bagaglio con esperienze pratiche fondamentali, che hanno inciso profondamente in sede di consapevolezza e responsabilità per le scelte che saranno tenuti a fare una volta superato l’esame di maturità ormai prossimo. Ringrazio vivamente tutti i professionisti che hanno dato la loro disponibilità e il loro contributo». Tra questi, Vincenzo Costa, Ettore Ghigi, Daniele Ciambella, Stefano Delle Piaggi, Andrea Talenti, Roberto Onori, Alessandro Del Papa. Altra interessante introduzione del progetto pilota per lo sviluppo della professione del geometra, sostenuto oltre che dal Collegio anche dalla Fondazione dei Geometri della Tuscia e dalla Provincia di Viterbo, è stata la produzione del “Libretto dello Studente”, diario per la registrazione delle esperienze maturate durante le attività di alternanza scuola-lavoro, sul quale ogni studente avrà la possibilità di inserire quanto realizzato e utilizzato durante i momenti di alternanza. Tali esperienze saranno debitamente confermate e sottoscritte dai professionisti e da altri Enti coinvolti, nonché rese ufficiali dalla firma congiunta del dirigente scolastico e del rappresentante del Collegio Geometri. Tale libretto diventerà, quindi, un vero e proprio curriculum tecnico-pratico che andrà a rafforzare l’immagine complessiva dello studente che si accinge ad entrare nel mondo del lavoro.

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