Il pasto comodamente a casa con viterboexpress.com il progetto finanziato da Confartigianato

Luciano Costantini

“Scegli il prodotto, compila l’ordine, noi arriviamo”. Tre clic sulla tastiera e la cena è pronta in trenta minuti. Non siamo di fronte a una fantastica o miracolosa macchina per cucinare, ma al più semplice dei procedimenti per ordinare un pasto (e non solo) attraverso il computer di casa o in quello d’ufficio. Può essere utile anche uno smartphone, ovvio. Matrimonio tra tecnologia e buona tavola, pensato da un gruppo di giovani imprenditori viterbesi e realizzato con il contributo della Confartigianato che ha messo a disposizione le risorse necessarie attraverso il proprio fondo Microcredito. Ecco la Viterboexpress, operativa da ieri sera. Pronta a servire una vasta gamma di piatti, dal tradizionale, al giapponese, al vegano, al vegetariano, scelti dai clienti e preparati da pizzerie, trattorie, ristoranti del capoluogo. Innaffiati da vini e spumanti forniti da una nota enoteca locale. Un network di prestigio, formato da diversi esercizi che garantiscono quantità e qualità del prodotto. Basterà appunto un clic (www.viterboexpress.com) per modificare a proprio gusto la classica pizza margherita o un piatto di spaghetti o di carne. Poi si potrà ordinare per essere serviti comodamente a tavola al costo che apparirà sul display del computer, maggiorato di 3,5 euro per spese di trasporto. Pagamento per contrassegno. “Ma ci stiamo attrezzando anche per il pagamento on line”, dice Lucio Lazzari, uno dei giovani del team tecnogastronomico. Con i pasti, potranno arrivare a domicilio anche sigarette e libri. Una pacchia per tanti amanti delle pantofole e una liberazione per molte custodi dei focolari domestici. Almeno relativamente gli orari canonici fissati per i negozi. Piatti e vettovaglie arriveranno in mezzora, portati sotto casa da giovani “automuniti”. “Garantiamo la massima puntualità – assicura Lazzari con un largo sorriso – tanto e vero che stiamo pensando di offrire la pizza gratis in caso di ritardo”. Roba da far invidia alle italiche ferrovie e ad Alitalia. “Per ora lavoriamo soltanto su Viterbo, ma pensiamo di allargare l’attività ai maggiori centri della Provincia. Dipenderà dal riscontro sul campo”. “E noi abbiamo fiducia – afferma il direttore di Confartigianato, Andrea De Simone – che il risultato dell’operazione commerciale sarà soddisfacente. Ci crediamo così tanto che non abbiamo avuto esitazione a investire su di essa. Speriamo di poterlo fare anche in altri settori, utilizzando il nostro sistema Microcredito che si è già dimostrato uno strumento prezioso per tanti giovani imprenditori”.

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