Il Don Giovanni di Mozart inaugura il Festival dei Due Mondi

La 60a edizione del Festival di Spoleto inaugura con il Don Giovanni di Mozart, che va così a concludere il progetto artistico triennale della trilogia di Mozart/Da Ponte, realizzato grazie alla collaborazione con il Ravenna Festival, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Teatro Coccia di Novara.
Spettacoli: 30 giugno ore 19.30 e 2 luglio ore 15.00 al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti.
Don Giovanni – ossia Il dissoluto punito è la seconda delle tre opere italiane che il compositore austriaco scrisse su libretto di Lorenzo Da Ponte, il quale attinse a numerose fonti letterarie dell’epoca. Essa precede Così fan Tutte e segue Le nozze di Figaro e venne composta tra il marzo e l’ottobre del 1787, quando Mozart aveva 31 anni. Questo “dramma giocoso in due atti”, nel quale Mozart ha coniugato in modo sublime drammaticità e comicità, musica e parola, realismo e invenzione, andò in scena per la prima volta al Teatro nazionale di Praga nell’autunno del 1787, dove fu “accolto con il più vivo entusiasmo” (come scrisse lo stesso Mozart all’amico von Jacquin) e da allora godette del privilegio di una vita scenica praticamente ininterrotta, essendo considerato durante tutto l’Ottocento l’opera per antonomasia e rappresentando di fatto una tappa obbligata nel repertorio dei più grandi interpreti e direttori del Novecento.
I biglietti sono acquistabili on line.
Call Center Festival: tel. 0743 77 64 44 – 0743 22 28 89 – e mail: biglietteria@festivaldispoleto.com

A Viterbo in vendita da Underground, in via della Palazzina, 1 – tel. 0761 342987.

I clienti di Banca intesa godono di uno sconto e possono prenotare attraverso la propria filiale.

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