“I Buoni dei Cimini e della Teverina”, dieci giorni da tutto esaurito

Straordinario successo a Viterbo, in occasione del festival Caffeina, per il progetto “I Buoni dei Cimini e della Teverina” svoltosi a Piazza San Carluccio con il temporary restaurant allestito nella ex chiesa di San Salvatore.

Obiettivo centrato, quindi, per l’associazione di produttori locali che puntava a condividere con il pubblico l’idea che la Tuscia non sia soltanto un area geografica, quanto piuttosto una comunità fatta di persone, di storie, di eccellenze da conoscere e da amare. E’ stata una vera e propria rassegna enogastronomica che ha visto susseguirsi oltre venti appuntamenti, con un minimo di due al giorno tra degustazioni, presentazione di libri, interventi di giornalisti, scrittori, chef, artisti, associazioni e rappresentanti istituzionali dei territori dei Cimini e della Teverina.

L’organizzazione, ideata da Felice Arletti dell’Agriristoro Il Calice e la Stella di Canepina e curata insieme a Marco Ceccobelli dell’Agriturismo Il Casaletto di Grotte Santo Stefano, ha registrato un continuo sold out, condividendo con i partecipanti la convivialità del cibo di qualità Made in Tuscia.

L’appuntamento è confermato per il prossimo anno, mentre per conoscere i territori dei Cimini e della Teverina le prossime date da non perdere sono: dal 7 al 9 luglio a Canepina per la Sagra dei Maccaroni Canepinesi, dal 10 al 15 agosto a Vignanello per la Festa del Vino e il 26 agosto a Vallerano per la Notte delle Candele, diventata ormai un evento di fama internazionale.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI