GLI SPECIALI. Strinati e Mattei: Il silenzio della bellezza

Raffaello

Un nuovo appuntamento con il “Consorzio Libri: GLI SPECIALI  presenta Claudio Strinati e Annarosa Mattei: Il silenzio della bellezza: il ruolo degli umanisti e dei manager nella guerra tra politica e cultura. Lunedì 16 febbraio alle 17,30

Claudio Strinati, storico dell’arte e musicologo, attualmente dirigente generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha diretto dal 1991 al 2001 la Soprintendenza per i Beni artistici di Roma e dal 2001 al 2009 la Soprintendenza speciale del Polo Museale di Roma. Ha curato in Italia e all’estero (Francia, Germania, Stati Uniti, Giappone, Australia) un gran numero di mostre, molte delle quali su Caravaggio. Tra le più recenti ha curato, nel 2008, la grande esposizione di Sebastiano del Piombo, a Palazzo Venezia, e quella di Caravaggio, nel 2010, alle Scuderie del Quirinale. Studia soprattutto l’arte del 500 e del 600 ma anche altri periodi storici e l’arte contemporanea. Tra il 2010 e il 2011 ha pubblicato Raffaello, edito da Scripta maneant; Bronzino edito da Viviani; I Caravaggeschi, edito da Skirà; sono del 2007, 2009, 2011 i tre volumi editi da Sellerio, dal titolo Il mestiere dell’ artista. Scrive di arte su vari quotidiani e riviste e ha una rubrica di musica sul magazine Il Venerdì.

Annarosa Mattei vive a Roma dove ha condotto i suoi studi e tuttora svolge le sue attività. Il tema medievale dell’amor cortese, le figure del simbolo e dell’allegoria, l’estetismo e la poesia liberty, il primo romanticismo, il romanzo e la poesia del Novecento sono tra i percorsi principali della sua ricerca. Si è sempre occupata, in tal senso, di teoria della letteratura e della lettura, sia come studiosa sia come docente, pubblicando libri e saggi. Con il nome di “Annarosa” Mattei ha firmato i suoi primi due romanzi: Una ragazza che è stata mia madre (2005) e L’archivio segreto (2008), entrambi pubblicati negli Oscar Mondadori.

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI