Giustizia 2.0: accordo Tribunale di Viterbo Unitus

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La presentazione del nuovo sito internet e la relativa app tenutasi giovedì 18 maggio al Tribunale di Viterbo ha visto tra gli ospiti il presidente della Corte d’Appello di Roma, dott. Luciano Panzani, il presidente del Tribunale di Viterbo, dott.ssa Maria Rosaria Covelli, l’avvocato Luigi Sini, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo, il dott. Marco Santoni, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Viterbo, il prof. Alessandro Ruggeri, Rettore Università della Tuscia e l’avvocato Mirko Bandiera, presidente della Camera Penale di Viterbo.
Il dr. Marco Lazzerini, direttore generale di Astalegale.net, ha spiegato accuratamente la esecuzione del nuovo portale e della app presentandone le funzioni principali, e gli effetti innovativi come i la geolocalizzazione degli immobili in asta scaricandone la documentazione
Nel suo intervento il presidente dott.ssa Maria Rosaria Covelli ha messo in luce le nuove funzioni come il processo penale telematico e la raccolta dei provvedimenti: “Il nostro intento è far conoscere la nostra giurisprudenza, al fine di una conformità e prevedibilità degli orientamenti e di una maggiore trasparenza”.
La novità significativa è arrivata dalla intesa con l’Unitus che permetterà l’ingresso in tribunale degli studenti attraverso tirocini formativi.
Il Rettore Allessandro Ruggieri ne ha espresso la più viva soddisfazione: “La presenza dell’università in tribunale darà ai nostri giovani studenti una possibilità di crescita utile a fornire loro conoscenze pratiche e concrete che si abbinino a quelle teoriche e metodologiche.-Sancirà un’esperienza importante per gli studenti di giurisprudenza, di economia e scienze politiche. Le conoscenze acquisite, poi, potranno essere trasferite e avviate, nei modi giusti, nella nostra piccola università che affermo con orgoglio in alcuni settori è più avanti rispetto a tante altre”.
Una evoluzione informatica quella del Tribunale di Viterbo che cammina a pari passo con la sperimentazione del Portale Unico voluto dal Ministero di Grazia e Giustizia delle vendite giudiziarie, che raccoglierà tutte le procedure concorsuali aperte presso i tribunali, assorbendo le attività dei portali territoriali. Una mole di attività calcolata in stima in 46milioni di accessi all’anno, con 51mila lotti in vendita al mese; un monte di beni del valore complessivo di 80 miliardi di euro e crediti pari a 200 miliardi.Anche Viterbo contribuisce con la sua quota.

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