Giuseppe Palmisano Iosonopipo: 36 scatti in mostra a Civitonica

Iosonopipo, al secolo Giuseppe Palmisano, nasce il 4 novembre 1989 in Puglia. Vive a Bologna dove lavora con la musica e ha fondato un’agenzia di concerti. Si dedica alla fotografia dal 2009, sviluppando costantemente la sua ricerca stilistica. Ha conquistato l’attenzione del web e della stampa estera con il suo libro “Oltrepensare” (Habanero, erga edizioni, 2014), in cui è raccolto il ciclo degli “svestiti”, corpi senza abiti, corpi abbandonati in una mimesi con le case vissute in cui vengono immortalati.

Le sue fotografie sono immagini metafisiche costruite con il gioco di corpi e oggetti senza la pretesa di raccontare storie. Giuseppe ha un passato teatrale e lo si nota quando con occhio da regista regala vita nuova ai corpi delle modelle, attrici sulla scena di una quinta reale, realizzata con gli oggetti di tutti i giorni. L’atmosfera surreale che pervade i suoi scatti ci permette di liberarci di ogni sovrastruttura concettuale e guardare il corpo svestito, abbandonato e mai volgare totalmente integrato nell’intimità domestica, trasformato ora in molla di materasso, ora in abat-jour.A poco più di un anno dall’uscita dell’omonimo libro, prima raccolta di foto e frasi firmata Giuseppe “iosonopipo “Palmisano.
Venerdì 4 novembre nel giorno del suo 27esimo compleanno, l’artista pugliese presenterà una selezione di foto tratte da “Oltrepensare” (Ed. Habanero, 2015) presso l’ex Chiesa dei Cappuccini di Civita Castellana, in provincia di Viterbo.
“Nell’ottobre 2013 ho chiesto online chi avrebbe comprato un libro con le foto e le frasi che da qualche anno andavo pubblicando sulla mia pagina facebook. La risposta fu che nel gennaio 2015 uscì il mio primo libro, Oltrepensare. (…) La fortuna del mio lavoro è nata sulla rete, grazie al sostegno spontaneo e all’entusiasmo di tante persone. Mi sembrava giusto, alla soglia dei miei 27 anni, restituire potenzialmente a tutte queste persone una parte di ciò che hanno di fatto contribuito a far emergere.”
La mostra, promossa da Civitonica 2016 con il patrocinio del Comune di Civita Castellana e Art Ceram, propone una serie di 36 scatti tratti da Oltrepensare, restituendo frammenti di questo primo e determinante progetto dell’eclettico artista, fotografo, ma anche attore e scrittore, con una formula – matematica quanto simbolica – che in qualche modo sancisce il compimento del suo percorso.

“36×27=972. Questa è la formula. 36 pose sono il modulo ormai storicizzato del rullino fotografico, così come lo volle la buon’anima di Kodak. 27 sono, come ho detto, i miei anni.
Il risultato di questa operazione genera un numero che allo stesso tempo sarà il totale delle immagini che intendo stampare e mettere vendita e, grazie alla mediazione di una virgola, il prezzo di ogni singola immagine. Il 4 novembre, il giorno del mio compleanno, presenterò infatti per la prima volta, presso la Chiesa Ex Cappuccini di Civita Castellana, una selezione di 36 soggetti tratti dal libro.

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