Giulio Della Rocca, il Prof della Viterbo più pulita e più bella

Cristiano Politini

Educare al senso civico, pulire e mantenere pulita la città, dare un segnale forte che coinvolga i più piccoli ma anche gli adulti: questi gli obiettivi dell’evento del 21 marzo che si svolgerà nel centro storico di Viterbo e che vede come suo promotore Giulio Della Rocca, quel “prof” che sta facendo la differenza, a Viterbo da un po’ di mesi con un particolare attivismo civico, poliedrico e influenzato da buone pratiche internazionali.

Dopo essere vissuto a lungo negli Stati Uniti, precisamente a Santa Monica in California e con una breve parentesi passata in Giappone, attivissimo sui social network, Della Rocca è tornato nella sua Viterbo per promuovere una cultura del rispetto dell’ambiente e delle bellezze di una città che avrebbe tanto dal punto di vista del turismo e della qualità della vita. Abbiamo incontrato Giulio, entusiasta e carico di energia, quell’energia che lo ha portato a pulire prima i vialetti sotto casa, poi di fronte alla scuola Fantappiè e che ora lo porterà a dare un contributo e un messaggio forte a tutta la città. “Tre anni fa mi trasferii in Giappone, un’esperienza particolare ed entusiasmante, che mi ha fatto provare sensazioni forti, nonostante fossi abituato al cambiamento dopo il mio trasferimento da studente dall’Italia agli Stati Uniti. In Giappone ho avuto la possibilità di ammirare e osservare cose dalla rarefatta bellezza e ciò che mi stupiva era che più continuavo a girare per la città, più continuavo trovare tutto pulito. Per le strade non c’era ombra di cartacce o cicche in terra e poi ho capito perché: tutti in Giappone erano parte di una concezione di educazione e rispetto per l’ambiente che li circonda” ha spiegato Della Rocca.

Tornando a Viterbo Giulio ha potuto constatare che nella sua città di origine la situazione non era la stessa vissuta in Giappone. Infatti, ha deciso di mettersi in gioco ed esportare il suo senso civico per dare una mano, sensibilizzare e pulire il suo amato centro storico. “Tutto è cominciato con delle iniziative di pulizia circoscritte alle vie intorno casa mia e alla zona della scuola di mia figlia. Dentro di me c’era e c’è molta voglia di fare, ma soprattutto c’è voglia di impiantare qui una cultura e un modo di pensare per i giovani di oggi. Queste sono belle iniziative che producono un effetto culturale incredibile, ma il vero risultato lo si ottiene soltanto coinvolgendo i ragazzi, il futuro della nostra società”.

Dopo le prime iniziative, Giulio della Rocca ha deciso di dare una scossa e di aumentare la portata del suo progetto per una Viterbo più pulita. “Inizialmente gli amici più stretti si sono resi disponibili per aiutarmi, poi ho iniziato a dialogare con le scuole, fulcro dell’educazione dei ragazzi. Alcune hanno accolto le mie idee con grande entusiasmo e ho ricevuto l’appoggio dei presidi, dei genitori, ma soprattutto degli studenti. Sono nate tantissime sinergie e ciò che più mi ha colpito è proprio l’entusiasmo dei ragazzi e delle loro famiglie”.

Quella del 21 marzo sarà il culmine di tante piccole iniziative organizzate nei mesi passati e l’evento vedrà coinvolte varie scuole: il Liceo Buratti, l’istituto tecnico Paolo Savi, il liceo Santa Rosa e una classe dell’istituto comprensivo Fantappiè. “Saremo a tutte le porte della città, distribuiremo guanti, mascherine e buste differenziate per la raccolta. Alla fine della pulizia ci troveremo a Piazza dei Caduti per lasciare i rifiuti raccolti dove Viterbo Ambiente ci ha indicato. Infine, ci troveremo a Piazza del Comune e ci saluteremo, in un clima di festa e che, sono sicuro, sarà anche di soddisfazione generale. L’evento vedrà anche un incentivo per i ragazzi, quello del biglietto per la discoteca Subway e il tutto sarà accompagnato dall’innovazione. Infatti, sarà anche usata un app, chiamata “Litterati” che permette di scattare una foto a un rifiuto prima di essere raccolto, che sarà postata e che andrà a colorare l’area nella mappa dove ci si trova; in questo modo compariranno delle aree che risulteranno pulite e sarebbe bellissimo vedere la mappa di Viterbo interamente colorata.

Giulio Della Rocca vuole veramente fare la differenza (all’inizio il suo nickname su Facebook era proprio “Prof la differenza”) facendo crescere Viterbo a livello turistico e dando un contributo concreto alle generazioni future. “La nostra città ha vissuto per molti anni all’ombra di Roma e della Toscana, due brand tra i più conosciuti al mondo. Così, la Città dei Papi ha faticato a sviluppare un turismo forte, basato sui prodotti della terra e sulle bellezze della città. Ho degli obiettivi chiari: costruire una Viterbo turistica, accogliente, pulita e che sia motivo d’orgoglio per tutti noi viterbesi”.

Nell’attesa attendiamo con impazienza il 21 marzo per ammirare una Viterbo che sicuramente “pulita è più bella”.

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