Giubileo di Santa Rosa: giornata di incontri internazionali

Una giornata dedicata a Santa Rosa, in questo caso la sua vita e le sue opere. Più precisamente un convegno internazionale che intende analizzare il tempo, con le sue cronache (laiche e religiose), i suoi personaggi, le sue battaglie (talvolta assolutamente attuali) , che hanno segnato l’esistenza della Santa viterbese, sino a farne una eroina della Chiesa.
Una giornata, quella di sabato 10 settembre che si snoderà in due sessioni: al mattino, dalle 10 alle 13, nella Sala Regia di palazzo dei Priori, dedicata agli interventi dei politici (il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore Antonio Delli Iaconi, la consigliera Daniela Bizzarri, il presidente del sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini). E poi i contributi tecnici dei relatori Agostino Paravicini Bagliani, Gabor Klaniczay, Letizia Pellegrini, Attilio Bartoli Langeli, Filippo Sedda, don Alfredo Cento. A seguire, dalle 15 alle 17, nella Sala del Pellegrino del monastero altra proposta culturale affidata agli interventi di Anna Esposito, Eleonora Rava, Elena Giulia Espositi, Massimo Giuseppe Bonelli.
Verranno ripercorsi in chiave storica, sotto il titolo “1450. Il giubileo di Santa Rosa”, i vari processi di canonizzazione del Quattrocento: da quello di San Bernardino da Siena, a quello della Santa viterbese, a quello di San Bonaventura da Bagnoregio. Tutti visti e spiegati nel contesto del tempo, tra cronache e suggestioni rinascimentali. Alcune delle quali di incontestabile attualità. Per esempio, quella relativa all’accesa diatriba tra Comune e suore di Santa Rosa per la destinazione dei contributi versati dai pellegrini che percorrevano la via Francigena. L’amministrazione voleva utilizzarli per la canonizzazione della Santa, le consorelle per esigenze diverse. Il tutto si concluse con un nulla di fatto. , hanno sottolineato simpaticamente ma con altrettanto realismo, gli assessori Delle Iaconi e Barelli in conferenza stampa. Avvenimenti storici testimoniati da carte dell’epoca che saranno in esposizione al chiostro del monastero sino a sabato.
La giornata di studi si concluderà sabato con apericena sotto la Macchina e un concerto diretto dal maestro, Ferdinando Bastianini.

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