Giubileo della Misericordia: I luoghi dell’Indulgenza plenaria

“Varcate le sue porte con Canti di Lode” è la frase che apre davvero le porte nei luoghi designati per il culto e per l’indulgenza. Dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016. Viene indetto per qualche avvenimento o motivo di speciale importanza, oppure quando qualche necessità viene percepita più forte e urgente.
La parola deriva dall’ebraico, «jobel» (o yobel), che vuol dire «caprone», in riferimento al corno di montone utilizzato nelle cerimonie sacre durante gli antichi giubilei.
Il tema voluto dal Papa è la misericordia, una parola che cambia tutto. “ È il meglio che noi possiamo sentire: cambia il mondo. Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo padre misericordioso che ha tanta pazienza». Così il significato della scelta nelle parole di papa Francesco, una scelta la sua, anche molto contrastata, dati i momenti di criticità.
Ma cosa sono le indulgenze e in particolare quelle giubilari?
Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, il peccato grave ha una duplice conseguenza: la privazione della comunione con il Signore (pena eterna, l’inferno) e l’attaccamento malsano alle creature (pena temporale da scontare in purgatorio). Al peccatore pentito Dio, attraverso la confessione, dona il perdono dei peccati e la remissione della pena eterna. Con l’indulgenza la misericordia divina condona anche la pena temporale per i peccati confessati, aiuta a superare i disordini lasciati nell’uomo dal male commesso. L’indulgenza giubilare è detta plenaria perché è una grazia straordinaria che guarisce completamente l’uomo.

Come si può ricevere l’indulgenza giubilare?
Con un atteggiamento di distacco da ogni peccato. Confessandosi. Partecipando alla Messa. Con atti di carità e di penitenza: per esempio il pellegrinaggio a una delle Basiliche giubilari, a Roma, in Terra Santa e nelle chiese designate in ogni diocesi del mondo; l’astensione almeno per un giorno da fumo, alcool, e devolvendo ai poveri una somma di danaro proporzionata con le proprie sostanze. Partiamo da alcuni luoghi suggestivi della Tuscia:
Civitacastellana– Cattedrale Apertura 13 dicembre 2015 ore 17.00
Castel Sant’Elia– Santuario Maria SS. “Ad Rupes”20 dicembre ore 16.30
Santuario Santo Sepolcro Bassano in Teverina 20 dicembre ore 9.30
L’ultimo Giubileo straordinario si è aperto il 25 marzo 1983: lo promulgò Giovanni Paolo II per celebrare i 1950 anni dalla redenzione attuata da Gesù sulla croce nell’anno 33. Il penultimo era stato quello di Pio XI il 6 gennaio 1933 per lo stesso motivo. Il primo, invece, fu concesso da Sisto V nel 1585 per inaugurare il suo pontificato, tradizione continuata da diversi suoi successori. Invece l’ultimo Giubileo ordinario fu indetto da Papa Wojtyla nel 2000.
Nella foto, il Santuario Maria SS. “Ad Rupes” di Castel Sant’Elia.

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