Geotermia: nuovi progetti per una centrale all’Amiata

Il Gruppo Salviamo la Toscana dalla Geotermia per la Salute informa di un Progetto Impianto Geotermico presentato alla regione Toscana dell’avvio del procedimento di VIA relativamente al progetto denominato “Poggio Montone” che la società Sorgenia Geothermal S.r.l. intende realizzare nei territori comunali di Piancastagnaio (SI) e Santa Fiora (GR)
Come si legge dai documenti,il progetto in esame consiste nella realizzazione di un impianto geotermico, con centrale di produzione elettrica a ciclo organico, capace di generare energia elettrica, con assenza di emissioni in atmosfera, e di cedere calore sfruttando come fonte di energia primaria fluidi geotermici a temperatura. I fluidi geotermici, una volta utilizzati nell’impianto per la produzione di energia elettrica ed eventualmente per la cessione di calore per usi agricoli o industriali, verranno integralmente reiniettati, ivi inclusi i relativi gas incondensabili naturalmente presenti, nelle formazioni di provenienza.
L’impianto denominato “Poggio Montone” sarà costituito da:
• centrale di produzione elettrica del tipo Organic Rankine Cycle (ORC);
• n.4 pozzi di produzione (di cui tre deviati) da realizzare in un’unica postazione
di produzione denominata PM1;
• n.6 pozzi di reiniezione da realizzare in due postazioni di reiniezione,
denominate PM3 e PM4 (n.3 pozzi in ciascuna postazione);
• n.1 postazione di produzione e n.1 postazione di reiniezione “di riserva”,
denominate rispettivamente PM5 e PM2; ( PM5 con n.4 pozzi e PM2 con n.3 pozzi )
• le relative tubazioni di trasporto del fluido geotermico tra la Centrale e le
postazioni sopra indicate;

Le postazioni PM5 e PM2 sono definite “di riserva” in quanto hanno lo scopo di
garantire la fattibilità del progetto qualora i pozzi realizzati nelle postazioni PM1, PM3 e PM4 non risultassero idonei ad una coltivazione sostenibile dal punto di vista tecnico-economico delle risorse geotermiche ivi presenti.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI