Geotermia: ad Acquapendente gli stati generali

Sabato 5 novembre prossimo ad Acquapendente alle 9,30 presso il Cinema Olimpia, si terranno gli stati generali della geotermia: comitati, giuristi, scienziati, produttori agricoli, sindaci, consiglieri regionali, parlamentari si confronteranno e si interrogheranno di fronte alla opposizione sociale diffusa, almeno nelle aree del Paese in cui si vogliono collocare impianti geotermici.
Il sindaco Angelo Ghinassi aprirà i lavori degli stati generali.
Dove la politica ha dovuto prendere atto della insostenibilità dell’attuale utilizzo della geotermia: in Umbria e Lazio sono in discussione le “intese” regionali. L’Umbria ha scelto che l’atto di intesa “non può prescindere” da un accordo del MISE con gli enti locali (accordo recentemente negato al MISE); il Lazio ha invece scelto la strada della moratoria. La Toscana è alle prese con il più forte movimento di opposizione mai verificatosi ed è costretta a prendere in esame la “zonazione” e, per la prima volta, la vicenda ambientale e sanitaria dell’Amiata ha forse trovato una strada di soluzione. Con la vicenda inoltre del mercurio che dalle centrali geotermiche dell’Amiata ha ormai –via fiumi Paglia e Tevere- raggiunto il mar Tirreno, configurandosi come la più grande questione ambientale dell’Italia centrale. Tutti i cittadini e i mezzi di comunicazione sono invitati a partecipare

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