Gabriella Ferri. Ferruccio Nocente ricorda: quelle nostre passeggiate

Gabriella Ferri

Ferruccio Raffaele Nocente si emoziona quando parla di Gabriella Ferri e di quell’amicizia così intensa che ebbe inizio nel 1964. Ferruccio racconta di quando lui da Roma si trasferì definitivamente nella sua casa di Corchiano, dove aprì nel centro storico uno spazio d’arte dal nome “Piccolo Angelo”. Nel 2000 coincidenza ha voluto che anche Gabriella Ferri si trasferì a Corchiano, e la sua casa era proprio sopra la Galleria di Ferruccio. Da quel momento si frequentarono tutti i giorni. “La ricordo con tenerezza e con affetto. Mi piacevano le chiacchierate con lei e le passeggiate con i nostri cani. Amava la Tuscia, ammirava i colori di questo paesaggio. A volte si fermava, e diceva di volersi riempire gli occhi”.

Gabriella Ferri amava Corchiano. Per lei il piccolo borgo nel cuore della Tuscia rappresentava la tranquillità, il posto migliore dove potersi rifugiare, un luogo fatto di tradizioni e di semplici abitudini quotidiane, dove non sentiva il peso della notorietà. Gabriella amava la piazza, dove ritrovava le persone del paese, era un’oasi di pace lontano dal caos romano. Amava dialogare con la gente del posto che la facevano sentire come una “di casa”, lontano e al sicuro dalla sua vita frenetica, fatta di rapporti veri e schietti senza l’ipocrisia del mondo dello spettacolo. 

Ferruccio racconta di aver conosciuto Gabriella dopo il successo televisivo della “La fiera dei sogni” con Mike Bongiorno: la Ferri cantava con Luisa De Santis “La società dei magnaccioni”.  https://www.youtube.com/watch?v=CCuJ7rEpkL0

Quando Gabriella venne ingaggiata da Fiorenzo Fiorentini nel suo spettacolo su “Giuseppe Gioacchino Belli” al Teatro Parioli di Roma, Ferruccio, che era molto amico del noto sceneggiatore, fu invitato all’inaugurazione e li rincontrò Gabriella. Da quel momento iniziarono a frequentarsi. Ferruccio lavorava al centro, vicino Castel Sant’Angelo, e lì la incontrava tutti i giorni. Amico dei proprietari del Bagaglino a Roma, Ferruccio fu invitato alla prima dello spettacolo dove c’era anche Gabriella e si incontrano di nuovo. Poi Ferruccio lasciò la sua casa al centro di Roma e si trasferì definitivamente a Corchiano, dove appunto nel 2000 si trasferì anche Gabriella Ferri.

“Quando il 3 aprile del 2004 seppi della sua tragica fine è stato un colpo durissimo, era l’unica cosa che pensavo non potesse mai capitare alla mia amica. Il giorno dopo sarebbe arrivato suo figlio dall’America a trovarla. Per me è stato un dispiacere tremendo, anche per tutti quelli che a Corchiano la conoscevano, l’amavano e la seguivano”.       

In seguito il marito di Gabriella Ferri mise all’asta alcune sue cose e Ferruccio comprò diversi oggetti appartenuti alla cantante. “Presi il  famoso abito della trasmissione “Dove sta Zazà”, https://www.youtube.com/watch?v=IgowL0gRrlQ che Gabriella condusse insieme a Enrico Montesano, Pippo Franco, Oreste Lionello e Pino Caruso”.

Gabriella Ferri era anche un’artista e Ferruccio decise di prendere all’asta anche alcuni suoi dipinti. “Presi molti oggetti appartenuti a lei, non riuscivo proprio a staccarmi dalle sue cose, vederle allontanate da me era come perderla di nuovo. Si, dovevo comperare le cose che le erano appartenute e cosi ho fatto”.

Ferruccio ha organizzato diverse manifestazioni nella Tuscia in onore di Gabriella Ferri. “Ho fatto e continuo a fare tutto questo in ricordo di Gabriella, affinché  nessuno possa dimenticarsi di lei, anche se penso che sia stata un personaggio che ha dato molto ed è difficile dimenticare quello che ha regalato alle persone”.

Attualmente Ferruccio sta preparando un altro evento su Gabriella Ferri, questa volta a Roma, presso lo spazio Atelier Ballarati, dove ci saranno abiti, opere ed altri oggetti della cantante. E afferma: “Porterò questo evento in altri spazi, nella Tuscia, in Italia e anche all’estero”.  

E Gabriella resterà SEMPRE nel cuore della Tuscia https://www.youtube.com/watch?v=ILqUaUCv16k

                                                          

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI