Fuocoammare al Trento per Immagini dal Sud del Mondo

Una certezza e una speranza. Viterbo spende ancora troppo poco per la cultura, ma i fermenti di crescita ci sono e sono evidenti. L’ultimo germoglio spunta dall’Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo (Aucs) e dall’Acri e si chiama Ism, acronimo per Immagini dal Sud del Mondo che ha allestito una rassegna cinematografica che partirà con il film di Gian Franco Rosi “Fuocoammare“.  Appuntamento giovedì 28 aprile al cinema Trento de La Quercia (ore 18 e 21,30). .

Una decina di lungometraggi, schedulati tra il 28 aprile  e il 30 giugno, che potranno essere visti in varie location: dal cinema Trento al circolo Arci “Il cosmonauta”, dall’ex facoltà di Agraria alla casa circondariale di Mammagialla. Sponsor di eccellenza per la manifestazione, dal Comune capoluogo alla Provincia, dalla Regione all’Università, al dipartimento Distu, al dipartimento Dafne. Come dire che tutti ci credono. E credono soprattutto che essa possa costituire una iniezione robusta di vitamine in un comprensorio che negli anni ha mostrato tutta la sua atavica debolezza.

Conferma Tonino Delli Iaconi, assessore alla Cultura di Viterbo: <E’ assolutamente necessario realizzare cambiamenti mettendo in campo risorse che al momento non ci sono. Sul bilancio si combatte una battaglia per conquistare l’1% mentre altre città come la nostra utilizzano il 7%-8% di ciò che è nelle casse>. Ma nelle parole del responsabile alla Cultura di palazzo dei Priori c’è anche una critica, neppure troppo velata, alla città che . . Per ora accontentiamoci delle…Immagini dal Sud del Mondo.

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