Formazione per attivisti civici sulla figura del “Diabetico Guida”, prima edizione a Viterbo

Una due giorni il 3 e il 4 novembre  a Viterbo in cui si è tenuta la  la prima edizione del Corso di Formazione per attivisti civici sulla figura del “Diabetico Guida”, organizzata da FederDiabete Lazio in collaborazione con le società scientifiche SID, AMD e SIEDP, sotto l’egida della ASL di Viterbo.

Scopo del corso è stato  quello di formare 30 attivisti civici per il ruolo di Diabetico Guida che andranno a formare ed informare altre persone con diabete, condividendo esperienze e vissuto personale nei confronti della malattia, che colpisce il 6,5% della popolazione del Lazio cioè 385mila persone, secondo stime di ISS e ISTAT e che è sempre più in espansione andando a configurarsi come vera e proprio pandemia, secondo i rapporti dell’OMS.

Le caratteristiche peculiari della malattia e il fatto che per ogni malato si tratti di una esperienza diversa rendono necessaria la creazione di una serie di figure di riferimento, per pazienti, famigliari e medici, che in collaborazione con i Centri Diabetologici, possano supportare i pazienti.

L’importanza di questa iniziativa a Viterbo costituisce una esperienza pilota che permetterà un’ampia  ricaduta sul territorio della regione LAZIO, grazie alla diffusione di conoscenze su corretta alimentazione, stili di vita ed attività fisica, che possono limitare e prevenire l’insorgenza del diabete di Tipo2, alla collaborazione con i famigliari di bambini affetti da diabete Tipo 1 per facilitare l’inserimento nelle realtà scolastiche e di socializzazione. Una rete di attivisti civici formati su questa malattia che collaborino con i professionisti, garantirà una migliore qualità della vita ALLA PERSONA CON DIABETE (BAMBINI, RAGAZZI E ADULTI) E AI LORO FAMILIARI, sia sul luogo di lavoro, a scuola e nelle attività sportive. Una persona con diabete consapevole è in grado di gestirsi meglio, e va inserito in una comunità consapevole che se formata  sa come attivarsi.

Lina Delle Monache Presidente di FederDiabete Lazio che ha voluto realizzare questa esperienza unica in Italia ha dichiarato: “La prima edizione di una iniziativa che si ripeterà negli anni a venire, e che consentirà alla nostra realtà locale di essere un punto di riferimento a livello regionale, per il futuro per gli specifici ambiti di cittadinanza attiva e formazione sul diabete. Ringrazia le società scientifiche e i rappresentanti delle 20 Associazioni di persone con diabete che aderiscono a FederDiabete LAZIO presenti sul territorio laziale, la ASL per la loro partecipazione, sensibilità e collaborazione.”

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI