Tra Forma e Segno a Valle Faul in mostra l’Arte Moderna

forma

“E’ uno spazio veramente magico, non deve assolutamente calare di livello”. Parola di Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra che apre il 19 marzo a Valle Faul, portando nella Città dei Papi dipinti di due inedite collezioni di Arte.

L’Arte Moderna arriva a Viterbo, nel cuore di un biglietto da visita appena restaurato, tra un verde che accoglie e la sapienza di antichi palazzi, tra le mure che chiudono e il Moderno che spezza tra vetro e cemento in un gioco di mirabile ristrutturazione.

“Il bello di questo posto è la luce, farete delle mostre bellissime – aggiunge la Buscaroli – E’ stato fatto un lavoro che consente alla luce di rifrangersi. Questa mostra che non ho allestito io, per questo posso dirlo, è allestita in modo esemplare”.

Fino al 29 maggio 70 opere di artisti come Modigliani, Schifano e Keith Haring compreso quell’Enrico Castellani che nella Tuscia ci vive, nel borgo antico di Celleno, e tutti gli altri.
Spazio anche ai viterbesi: Pasquale Altieri, Davide Dormino, Jan Jancoronato, Massimo De Giovanni, Araldo Miotti, Federico Paris e Sophie Savoie.

Arnaldo Antonini, direttore generale Fondo investimenti scudo repubblica San Marino ci racconta perché Viterbo

 

Una vera occasione per la città. Adesso a tutti la capacità di non sprecarla. E speriamo che l’eco di questo evento riesca a superare le Mura cittadine.

Il costo del biglietto è 5 euro, ridotto, 3 euro.

 

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