Filippo Lazzari: Ateneo e città uniti in una crescita continua

Università Dello Studente ha appena ottenuto un successo importante durante le elezioni studentesche dell’Università degli Studi della Tuscia. Abbiamo incontrato Filippo Lazzari, studente magistrale del corso di Scienze Forestali del dipartimento DAFNE, neoeletto rappresentante degli studenti nel Consiglio Di Amministrazione dell’Università degli Studi della Tuscia con ben 1227 preferenze per il biennio 2017/2019.

Come è arrivato alla candidatura per il CDA Unitus?
Innanzitutto, è stata una scelta dettata da una crescita personale all’interno di un altro organo di rappresentanza, la Consulta degli Studenti. Mi sono proposto due anni fa per prender parte alle elezioni e devo dire che è stata un’esperienza importante che mi ha portato ad osservare da vicino molte problematiche legate alla vita degli studenti. Nel frattempo, oltre ad interfacciarmi quasi quotidianamente con i miei colleghi e con gli altri rappresentanti, ho continuato a lavorare con la lista Università Dello Studente per organizzare le prossime elezioni e, nello spirito di collaborazione che ci contraddistingue, ho ascoltato e cercato di capire le dinamiche del lavoro dei miei colleghi rappresentanti in Senato Accademico e in Consiglio di Amministrazione. Da qui ho capito di volermi candidare come rappresentante del CDA.

Come è stata,la partecipazione alle consultazioni?

L’affluenza al voto si è attestata al 21,9%, un nuovo record rispetto alle tornate elettorali precedenti, anche se è vero che è una percentuale che può sembrare bassa nella totalità degli iscritti all’Ateneo. Però, allo stesso tempo, è un dato importante che ci fa capire come pian piano la vita universitaria stia cambiando in ogni dipartimento. Infatti, sempre più studenti sono coinvolti in attività, convegni, momenti di svago e nel risolvere le problematiche quotidiane di ogni universitario. Questo ci fa capire che stiamo lavorando bene e che tutto il gruppo si sta muovendo per un fine comune, quello del benessere dello studente.

Con passaggio dalla Consulta al CDA, come cambierà il modo di lavorare per la comunità universitaria?

Non credo che cambierà molto, il mio impegno sarà sempre massimo e rivolto agli studenti. L’unica cosa che cambierà sarà la sua dimensione, poiché dovrò applicare tutto me stesso in un contesto che riguarda l’intera Università e non più solo il dipartimento. È una posizione molto prestigiosa ma, allo stesso tempo, carica di responsabilità perché rappresenterò tutti gli studenti dell’Ateneo e vorrei simboleggiare un punto di riferimento per i miei colleghi.

Quali saranno le prime misure proposte all’interno degli Organi?

Cercheremo sin da subito di attuare i punti più importanti e impellenti del nostro programma. La prima cosa che intendiamo fare è quella di portare a compimento un lavoro che già è stato avviato, ovvero quello del Centro Bibliotecario d’Ateneo, con l’obiettivo di aprire più spazi di studio, specie negli edifici di Santa Maria in Gradi, dove vogliamo confermare il prolungamento di orario già proposto dal nostro gruppo in questi due anni. Inoltre, vogliamo riattivare la navetta universitaria e dialogare maggiormente con la città attivando convenzioni con i mezzi di trasporto e permettere così a più studenti di spostarsi facilmente tra dipartimenti; successivamente presenteremo tutte le problematiche che abbiamo raccolto tra i nostri colleghi universitari durante la campagna universitaria per cercare di risolverli e proporre delle soluzioni. C’è piena volontà di aiutare tutti in ogni dipartimento e abbiamo anche l’intenzione di attivare una piattaforma all’interno del sito internet dedicato a noi rappresentanti, dove ogni studente può contattarci e presentarci delle problematiche o delle esigenze.

Qual è il messaggio rivolto a tutti gli studenti dell’Università?
Io credo fermamente che il punto di forza di questa lista universitaria sia la rete, fatta di connessioni con ogni candidato che andrà ad operare in ogni dipartimento. Mi piacerebbe che questa rete venga sfruttata da ogni studente per far sentire la propria voce e raccontarci le problematiche o avere dei feedback riguardo la vita di tutti i giorni dentro l’Ateneo della Tuscia. Siamo a completa disposizione per ascoltare e per assistere gli studenti e per contribuire alla crescita continua dell’Ateneo e della città di Viterbo.

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