Figli della libertà: la storia di Gaia a Viterbo

Anna Pollio e Lucio Basadonne hanno deciso di fare una scelta per l’educazione della loro figlia Gaia: lasciare la scuola e tentare un approccio più familiare, che rispetti i tempi e gli interessi del bambino. Gaia ora frequenta una progetto di pedagogia libertaria dove viene riconosciuto ai bambini la capacità di decidere come, quando, che cosa e con chi imparare. Niente voti, niente compiti, niente banchi. Ma se a livello teorico è tutto perfetto, nella pratica i dubbi cominciano ad arrivare. Si riesce davvero ad imparare fuori dagli schemi scolastici?

È questo il tema del film documentario Figli della libertà di Lucio Basadonne, già autore insieme alla sua famiglia di Unlearning, che farà tappa a Viterbo mercoledì 12 aprile alle 18 e alle 21 al Cinema Lux.

Il documentario segue il papà Lucio quando mette in discussione la nuova scelta educativa quando si accorge che Gaia si sta “disallineando” dagli altri bambini. Si chiede se diventerà una persona felice e realizzata. Per capirlo Lucio si lancia alla ricerca di chi non è andato a scuola per capire cosa ha combinato nella vita. Il documentario segue Anna, tormentata insegnante in aspettativa, che ha messo in discussione la sua vita nel sistema scolastico tradizionale. Anna si confronterà con colleghi, esperti e altre mamme prima di decidere come continuare la sua vita. Il documentario segue la piccola Gaia e i suoi compagni nel loro percorso in cui sono “liberi di imparare”.

Ospiti al Cinema Lux il regista del film Lucio Basadonne e Adele Caprio, psicologa e regista, autrice del libro Pedagogia, un’arte in divenire.

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