Festival NarrAzioni. Teatro HùRum: al Mat

Teatro, narrazione, musica, workshop. Il tutto racchiuso in tre giornate di eventi in programma al Mat di Viterbo dal 12 al 14 febbraio per il Festival NarrAzioni. Storie e suoni dal mondo a cura di Teatro HùRum.

Si parte con lo spettacolo di teatro canzone Appunti dalla vita straordinaria di Ilias Petropoulos di Evi Evan, in programma venerdì 12 febbraio alle 21 dopo una cena a base di specialità greche. Racconta la vita straordinaria di Elias Petropoulos, scrittore, ricercatore, “antropologo urbano”, intellettuale anarchico e allergico ad ogni tipo di autorità. Figura eccentrica nel panorama intellettuale europeo del Novecento, Petropoulos è nato nel 1928 ad Atene e fu imprigionato sotto il regime dei colonnelli per il contenuto delle suepubblicazioni bollato come scandaloso, sovversivo e anti nazionalistico. Stanco delle continue censure, si esiliò a Parigi dove morì nel 2003. Uno dei suoi lavori più celebri è Rebetika Tragoudia: studio monumentale sulla storia della musica rebetika, la musica del sottoproletariato urbano, da Petropoulos identificata come la cultura del popolo greco.

Sabato 13 febbraio sul palco alle 21.30 Ladyoscar di Ferdinando Vaselli. Due ragazzi, la cocaina, la periferia. Sono in casa, nella brutta periferia di Roma, emblema di tutte le periferie d’Italia. Sono fatti, sempre. Vedono gli aerei passare sopra di loro, vorrebbero prenderli quegli aerei, per andare lontano, sognano un cambiamento, ma non riescono a fare neanche un passo.  Litigano per la dose, per la roba, per quel barista che ci ha provato. Litigano per un figlio che forse arriverà. Vagheggiano e restano imprigionati nell’attesa di un futuro migliore, nella speranza di un cambiamento miracoloso, aspettando di vivere.

Domenica 14 febbraio alle 18 la Compagnia Arpa porta in scena lo spettacolo di narrazione, teatro di figura e musica Le due lune tratto da Le mille e una notte. È la storia di un vecchio sultano che, sebbene in tarda età, ha un figlio con una schiava, che chiama Qamar al-Zamàn Luna del tempo. Il giovane cresce sano e bello, tuttavia rifiuta a diciassette anni di sposarsi, provocando le ire del padre. Così accade anche nella lontana Cina, dove la principessa Budùr, figlia del re, rifiuta di prendere marito, dato che così perderebbe ogni sua autorità. Entrambi i giovani vengono richiusi in una torre, ma una notte due jinn, creature soprannaturali decidono di farli incontrare facendo trasferire Budùr nella segreta di Qamar al-Zamàn.

Sabato 13 e domenica 14 febbraio dalle 10 alle 13 è in programma il workshop Il viaggio dell’eroe – Raccontare con gli archetipi a cura di Silvia Giorgi.

Per informazioni e prenotazioni info@tetraedro.org 368 3750512 – 349 1591280.

GUARDA QUI LA LOCANDINA

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