Festival Fita: la compagnia tarantina La Cricca con “Questi figli Amatissimi”

La commedia brillante messa in scena dalla compagnia “La Cricca” di Taranto domenica 30 ottobre all’Auditorium dell’Università della Tuscia in concorso per il XXI Premio Città di Viterbo
Si presenta al pubblico viterbese nel terzo spettacolo del Festival Fita con “Questi figli Amatissimi”.
Una commedia frizzante e mai cosi attuale, ricca di tutte quelle emozioni, paure, soddisfazioni, rimpianti che smuovono la quotidianità della vita familiare. Questo e molto altro hanno deciso di portare in scena e, come tradizione ormai per “La Cricca”, hanno deciso di farlo raccontando una storia in cui si possono rispecchiare in tanti, facendola vivere al pubblico in maniera leggera e comica ma senza mai rinunciare a regalare quella sensazione di star scrutando la vita di una semplice famiglia e di riveder se stessi, le preoccupazioni per dei figli che non si riescono a sistemare e la consapevolezza che di essere genitori non si smette mai.
Anna e Giulio, marito e moglie da trent’anni, credono come tanti, di aver dato tutto e di potersi godere la loro vecchiaia insieme come premio per una vita di sacrifici e, nonostante tutti i problemi e le incomprensioni di una vita coppia, continuano ad amarsi proprio come quando erano giovani. Le loro uniche preoccupazioni nascono, ovviamente, dai loro figli che, dopo essere stati da loro accompagnati in un percorso di studi sembrano aver preso una strada senza uscita. E cosi Federica e Gabriele continuano a vivere nell’incertezza del domani. Lei, 26 anni, nevrotica e depressa, cerca di completare gli studi per il suo Master a Londra. Lui, laureato in Biologia, ha preferito trasferirsi in Umbria con la sua compagna, a piantare grano e pomodori. All’improvviso tutto è destinato a cambiare, Gabriele abbandona la consorte e l’Umbria e Federica capisce che il Master e Londra non fanno più per lei. Le uniche persone da cui tornare restano i genitori. Ma sicuri che loro siano pronti per tornare ad esserlo? www.fitateatro.it

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