Festa dell’Uva, a Pianoscarano il 38° Palio delle Botti

Ritorna a Pianoscarano la tradizione della Festa dell’Uva con il 38° Palio delle Botti.

Il weekend interessato sarà quello dal 22 al 25 settembre con un programma ricco di degustazioni, sapori, cultura, divertimento e soprattutto solidarietà.

A spiegarlo il presidente del Comitato Festeggiamenti Paolo Bracaglia che sottolinea come l’iniziativa “Aiutateci ad aiutare” abbia sostenuto e aiutato moltissime famiglie in situazioni difficili e quest’anno il ricavato della festa, così come fatto per le cene della minimacchina, verrà donato ai terremotati. Il primo giorno, giovedì 22, tra le novità culturali: alle 19,00 i racconti alla Fontana “La vera Viterbo”, un omaggio a Pianoscarano raccontato da Antonello Ricci e Pietro Benedetti e alle ore 21,00 lo spettacolo teatrale della Compagnia “ I Perditempo” con “ I promessi sposi” ambientato nel quartiere di Pianoscarano.

Alla cena di beneficenza della prima sera sarà presente il sodalizio dei facchini che sostiene la festa, mentre per la seconda di venerdì 23 sono previste specialità culinarie viterbesi come “Giubba e Calzoni” un’antica e misteriosa ricetta, rivisitata dallo storico gruppo di cuoche di Pianoscarano. Sabato e domenica sarà presente per il secondo anno Fiera Terra Contadina, il mercato di prodotti biologici locali, antiquariato e artigianato che vuole ricordare l’antico mercato di anni fa; le novità del Movimento Terra contadina saranno quest’anno la riproduzione e l’allestimento di una vigna all’interno del quartiere e l’organizzazione di conferenze-degustazioni. Nel pomeriggio di sabato a Piazza Scotolatori sarà protagonista il nono Palio della Botte per bambini  accompagnata dalla Banda di ragazzi speciali di Viterbo e in serata uno spettacolo di magia e mentalismo. “Domenica sarà la volta del 38° palio in memoria di Oliviero Bruni e un altro metà a spalla, metà a spinta dedicato a nonna Raffaella che ci ha lasciati, colei che ha cucito tutte le bandiere esposte a Pianoscarano” ricorda Bracaglia in conferenza stampa a Palazzo dei Priori. Quest’anno l’onore della lettura dell’editto prima del palio va al capofacchino Sandro Rossi e ancora, ritroveremo la pesca di beneficenza, la pizza fritta “presso il Lavatoro”, la gara dei dolci aperta a tutti e dalle 18,00  la fontana che butta vino con a seguire “ disco nella fontana”. Una festa che vede anche la compartecipazione dell’Avis: ai donatori di questi giorni verrà donato un buono per le cene della Festa dell’Uva; sempre durante il 25 Settembre l’Avis organizzerà anche un ciclo raduno che farà tappa a Pianoscarano, il cui incasso delle iscrizioni verrà devoluto ad Amatrice. Promessa di una sorpresa, non mancheranno gli auguri di Buona Festa a tutti di un nostro caro concittadino pianoscaranese Leonardo Bonucci.

Presenti anche in conferenza stampa il presidente del Sodalizio dei facchini Santa Rosa Massimo Mecarini a fianco del comitato festeggiamenti nell’organizzazione dell’iniziativa, il presidente Avis Luigi Mechelli e l’assessore Alessandra Troncarelli.

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