Fescennino d’Oro: Massimo Wertmuller con Il Pellegrino

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Un viaggio nel mondo romanesco dell’Ottocento, negli anni in cui gli echi delle idee della rivoluzione francese, del giacobinismo e del bonapartismo mettono a dura prova il papato. A raccontarlo è Massimo Wertmuller ne Il Pellegrino, pièce scritta e diretta da Pierpaolo Palladino, nel secondo appuntamento del Fescennino d’Oro 2015 di Corchiano, che andrà in scena venerdì 28 agosto alle 21.30 in piazza IV Novembre.

È la storia romanzata del vetturino Ninetto, al servizio del cardinale Caracciolo a Roma. Massimo Wertmuller entra ed esce nei panni di ben venticinque tra uomini e donne, più il cavallo Bruto. Un ricchissimo monologo a più voci con sipari che si aprono su feste popolari e nobili, ricchi saloni e misere osterie,  in una scena ricca delle atmosfere affascinanti della Città Eterna, con una scenografia essenziale riempita soltanto da una sedia e dalle musiche suggestive emozionanti di Pino Cangialosi al fagotto e percussioni e Fabio Battistelli al clarinetto.

La professionalità e la poliedricità di Massimo Wertmuller trasporterà il pubblico in una Roma sparita densa di umanità, speranza e dolore, catapultando dentro la storia, all’interno di una Patria che sta per nascere. Attore e doppiatore italiano impegnato su più fronti, dal teatro al cinema, dalla radio alla televisione, Massimo Wertmuller, in oltre trent’anni di carriera, si è rivelato uomo di spettacolo a tutto tondo, capace di spaziare da un medium all’altro con grande disinvoltura, amando le sfide che ogni lavoro e ogni diverso personaggio porta con sé.

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