Fescennino. Corchiano riscopre Goethe con Affinità elettive

affinità elettive

Johann Wolfgang von Goethe, durante il suo viaggio alla volta di Roma, la notte del 28 ottobre del 1786 ha soggiornato in una locanda a Civita Castellana, come documentato nella sua opera “Viaggio in Italia”. Da questo avvenimento la Compagnia Teatrale PoEtica di Civita Castellana ha ideato lo spettacolo teatrale Affinità Elettive, che sarà portato in scena domenica 5 luglio alle 18 e lunedì 6 luglio alle 21 al Teatro Il Fescennino di Corchiano.

Per la regia di Adele Caprio, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Johann Wolfgang von Goethe, il prologo e la struttura dello spettacolo immaginano di ritrovare nello splendido scenario della Tuscia le origini del romanzo, un discorso sulle alchimie dell’amore e sulle inflessibili leggi della natura. In un castello della Tuscia, nel diciottesimo secolo, abita Edoardo insieme alla moglie Carlotta. Privi di ogni sorta di preoccupazioni, Edoardo e Carlotta sono votati alla cura della loro tenuta, della casa, del giardino, e si dedicano alla lettura e alla musica, ma già il destino è in agguato, pronto ad irrompere nella quiete della loro esistenza e a turbare gli animi tranquilli. La coppia invita al castello prima un amico di gioventù di Edoardo, il Capitano, e poi la nipote Ottilia, ed ecco che si scatenano le “affinità elettive”: Edoardo s’innamora di Ottilia e Carlotta del Capitano. L’epilogo della vicenda sarà drammatico: un matrimonio distrutto e tre persone morte prematuramente.

A portare sul palco i personaggi di Affinità elettive saranno: Christian Mazzotti (Oste), Jacopo Adolini (Goethe), Pier Francesco Cari (Ottavio), Simone Sena (Edoardo), Paola Gezzi (Carlotta), Beatrice Laurenti (Beatrice), Giovanna Monfeli (Marchesa), Andrea Angeletti (Marchese), Giovanna Monfeli (Agostina). Le scene sono di Miriam Mancini, luci e audio di Nicola Mariani, le musiche del M. Alessio Nelli e l’aiuto regia di Paola Gezzi.

La Compagnia Teatrale PoEtica è nata a Civita Castellana nel 2014 dall’incontro della regista Adele Caprio con alcuni giovani del territorio con la passione per il teatro e l’arte scenica. Per sensibilizzare e mobilitare la cittadina intorno all’arte e al teatro, PoEtica ha lanciato “Accendi un teatro nel sottosuolo”, una campagna di crowdfunding per dare alla compagnia un casa dove poter esercitare le attività di laboratorio. I ragazzi hanno girato un video per raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione di un’ex fabbrica in disuso a Civita Castellana, e trasformarla nella sede della compagnia e in un centro polivalente per i giovani.

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