Ferento: area archeologica aperta weekend 1 maggio

L’area archeologica romana e medievale di Ferento, in concomitanza con la manifestazione San Pellegrino in fiore sarà aperta alle visite dalle ore 10 al tramonto per il week end e il Primo maggio. Come ormai da più due anni saranno i volontari dell’associazione culturale “Archeotuscia” onlus a curare l’apertura con ingresso libero (oblazione volontaria a favore dell’associazione).
Le rovine di Ferento sono situate su di un vasto pianoro di trenta ettari tra cui il monumento di maggior interesse è il teatro romano, ancora oggi utilizzato nell’ambito di un cartellone che si tiene durante i mesi estivi.
Ferento fu dapprima una città etrusca, ma acquisì moltissima importanza soprattutto in età imperiale romana, in epoca successiva fu devastata dalle invasioni barbariche e ridotta ad un grosso borgo che venne messo a ferro e fuoco da un’incursione dei viterbesi nel 1172.

Un’epigrafe del II secolo d.C. la definisce “splendidissima civitas”. Ferento è famosa per aver dato i natali a personaggi illustri quali Flavia Domitilla maggiore, moglie dell’imperatore Vespasiano, madre di Tito e Dominiziamo, all’imperatore Otone e al martire cristiano Sant’Eutizio.

Durante la visita alle rovine della città, oltre al teatro, è possibile ammirare il grande impianto delle terme, il decumano (Ferentiensis) e i resti della domus romana.

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