Etruscan Life Tour: studenti Unitus rilanciano il turismo nella Tuscia

villa lante

Insieme si vince: Etruscan Life Tour la prima rete d’imprese con l’Università della Tuscia sostenuta dalla Fondazione Carivit nel suo progetto presentato lo scorso ottobre, offriva ai giovani studenti universitari dell’ Ateneo viterbese il possibile inserimento nel mondo del lavoro.
Il lodevole fine dello sviluppo economico culturale della Tuscia, che passa attraverso l’energia delle nuove generazioni. Etruscan Life posto come una straordinaria occasione per tutti.
In particolare oggi per le tre studentesse dell’Università della Tuscia arrivate prime con il loro progetto, “Camera con vista nella Tuscia”.
Borse di studio del valore di 600 euro destinate a tutti e tre i progetti.
Stamani all’Università della Tuscia è avvenuta la consegna dei riconoscimenti da parte di Tiziana Governatori general manager del Grand Hotel Salus Terme affiancata dal presidente Fondazione Carivit Mario Brutti e dal rettore Alessandro Ruggieri.
Tutti i progetti, ha evidenziato il rettore, sono pronti per essere messi in atto.
Il primo progetto: “Camera con vista nella Tuscia”, di Jessica Piccirilli, Valeria Miconi e Lucia Scarponi, obiettivo: punta su una pianificazione di marketing turistico: “Dal momento che non ci sono al momento azioni di rilancio nel turismo viterbese.Parte dal complesso Salus Terme – illustrano le ideatrici – per riscoprire il territorio, diviso in percorsi. Una app turistica l’elemento centrale, attraverso cui accedere ai servizi”.
Ma la rivoluzione è resa da un progetto si basa sull’adesione di strutture e soggetti turistici, che sono parte di un’iniziativa che sostengono aderendo, traendone beneficio, un discorso che appoggia il sistema di rete.
Il secondo progetto: “Un paese al mese: divide la la Tuscia in 4 stagioni”, concepito da Cetty Parisi, Giorgia Balsi, Luca Fortuna, Simone Rendina, Valeria Chiocchia. Lo spiegano così: “Puntiamo su un’esperienza unica e individuale – raccontano – il prodotto turistico non è più il souvenir del posto, ma ciò che rimane a conclusione del viaggio.
La Tuscia è suddivisa in quattro stagioni, raggruppate per iniziative culturali e prodotti enogastronomici tipici di determinati momento dell’anno.
Ad ogni periodo corrisponde un paese o un’area diversa da visitare”.
Il terzo progetto è “Sharing Tuscia”, con un portale a uso d’aziende e visitatori.
Pensato da Jamila Mansour e Marion Sensi prevede cinque percorsi: “Castelli –In barca, Nel verde, Termale e Nel gusto.
Per un turista green e slow abbiamo previsto la possibilità di spostarsi in autonomia attraverso il car sharing e facilitazioni tramite un portale, applicazioni su smartphone e uso di qr code”.
I pacchetti includono percorsi di benessere e soggiorno all’Hotel Salus Terme di Viterbo e visite guidate presso i luoghi di maggiore interesse come Bomarzo, Civita di Bagnoregio, Villa Lante, Palazzo Farnese, Tarquinia e Viterbo.
La Tuscia aspetta per accogliere e farsi ammirare.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI