Estasiarci: Sandro Joyeux per la Giornata mondiale del rifugiato

estasiarci

Il Comitato Provinciale Arci Viterbo per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato promuove la XVII edizione di Estasiarci, manifestazione di promozione sociale e culturale che si volgerà venerdì 19 giugno alle 21 in Piazza dell’Unità d’Italia a Viterbo.

La Giornata Mondiale del Rifugiato, si celebra il 20 giugno ed è un appuntamento voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti. La giornata vuole invitare a riflettere sui milioni di rifugiati e richiedenti asilo, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la loro famiglia e tutto che prima era la loro vita.

Ad animare la serata viterbese saranno la voce e la chitarra di Sandro Joyeux, accompagnato da Mauro Romano al basso, Inoussa Dembelè percussioni, Antonio Ragosta alla chitarra e Francesco Del Prete alla batteria.

Joyeux cantautore francese giramondo, con la sua voce e la sua chitarra canta quel desiderio che conserva sin da bambino, quando a Parigi immaginava il Paese d’origine del papà che ancora non conosceva. Ipotizza come sarebbe stato vivere l’infanzia in altri luoghi, bambino minatore in una provincia della Cina, bambino soldato in Liberia, bambino di strada in America Latina. Le sue canzoni narrano di territori disagiati, ponendosi in più di un’occasione inquietanti interrogativi. Lo fa con allegria, attraverso un ritmo reggae che racchiude in sé i suoni dell’Africa e del Madagascar, fino alla pizzica salentina: non c’è batteria, ma calebesse, djembé e shekeré, strumenti che rappresentano la formazione di una band meticcia. 

A seguire Djset Mirkopratik from I Camillas. Ingresso libero e gratuito.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI