ESTASIARCI: dai percorsi migratori ai concerti

Il 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del Rifugiato e anche nella Tuscia, l’Arci di Viterbo ha organizzato manifestazioni per accogliere, inserire e guardare con occhi diversi chi viene da lontano. “Sono persone che scappano da guerre e carestie, sono persone come noi che hanno molto di meno – ha esordito l’assessore Alessandra Troncarelli – ed è il motivo per cui anche il Comune vuole partecipare a progetti di integrazione”. E proprio Viterbo vuole partecipare al Progetto FAMI per cui ci sono fondi ministeriali. Ad oggi sono quasi 500 tra richiedenti asilo e altri immigrati in prima accoglienza nella Provincia

Il 20 giugno alle 17 a piazza Unità d’Italia, performance collettiva sui percorsi migratori. “Una rappresentazione – spiega Alessandro Capo, direttore Arci Solidarietà Viterbo  – di quello che c’è stato raccontato da chi oggi è in accoglienza. Del viaggio dal Gambia attraverso l’Africa per arrivare da noi”.

Il 24 giugno alle 10 in prefettura, convegno su “Richiedenti asilo e rifugiati, dalla logica dell’emergenza al modello dell’accoglienza diffusa”. A piazza Unità d’Italia si va avanti sono al 9 luglio con Estasiarci che proporrà spettacoli, concerti e danze popolari.  GUARDA QUI IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO E GLI ORARI 

“L’Arci ha cercato di mettere in campo per i rifugiati un modello differente – spiega il presidente Arci Marco Trulli – insistendo sulla necessità di prevenire odio e tensioni derivanti da assembramenti eccessivi. L’iniziativa che abbiamo messo in campo in occasione della giornata del rifugiato vuole far vedere il lavoro che abbiamo portato avanti pur nelle difficoltà”.

Sull’inclusone sociale un intervento anche dell’assessore Antonio Delli Iaconi. “Intendiamo partecipare al bando di città italiana della cultura – dice Delli Iaconi – e conta non solo quello che è stato fatto negli anni, ma anche le attività odierne, compresa l’inclusione sociale rispetto alle fasce più deboli della popolazione”.

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